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OLZAI. Il programma ufficiale delle Cortes Apertas 2017

Nel paese di Carmelo Floris, il 18 e 19 novembre la XIV edizione delle cortes nel segno dell’Arte in rosa

| di Giangavino Murgia
| Categoria: Attualità
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OLZAI. Da oggi, nel sito internet del Comune di Olzai, è stato pubblicato l’atteso programma della quattordicesima edizione delle Cortes Apertas 2017, in calendario il 18 e 19 novembre prossimi nel pittoresco paese della Barbagia.

Il programma ufficiale della manifestazione (link), approvato la settimana scorsa dalla Giunta comunale, prevede per sabato 18 novembre l’apertura delle cortes all’interno del centro storico, delle mostre temporanee e dei laboratori di lavorazione e degustazione dei prodotti tipici locali.

Come consuetudine, nell’antico mulino idraulico del rio Bìsine sarà possibile assistere alle tecniche di molitura del grano senatore Cappelli e dell’orzo coltivato nei campi di Olzai, ma anche a delle interessanti dimostrazioni delle tecniche di cottura con forno a legna dei pani tipici, grazie all’impegno di alcuni giovani che intendono valorizzare le più genuine tradizioni agricole e gastronomiche locali.

In piazza Sant’Antonio, nella storica sede della Società mutuo soccorso bestiame agrario, i visitatori troveranno un’esposizione di manufatti della tradizione contadina curata dalla Pro Loco Bisine e potranno assistere alla lavorazione dell’intreccio dell’asfodelo, una delle più antiche produzioni artigianali del paese.

Ma il clou della prima giornata delle Cortes Apertas di Olzai, sarà alle ore 11, quando nella settecentesca abitazione del pittore e incisore Carmelo Floris (1891-1960) sarà inaugurata la mostra «Arte in rosa a Casa Floris» curata dalla storica dell’arte Marzia Marino.

Una mostra imperdibile per tutti gli appassionati dell’arte, considerato che saranno esposte diverse opere inedite realizzate dalla più famose pittrici, illustratrici e ceramiste della Sardegna, a partire dagli anni Venti del Novecento fino ai giorni nostri giorni.

Domenica 19 novembre, alle ore 9, riapriranno tutte le cortes, le mostre temporanee e i laboratori artigianali. Nel pomeriggio, intorno alle ore 16, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista è prevista una esibizione del Coro Polifonico di Olzai, oltre a una animazione musicale nell’itinerario delle cortes curata dagli allievi della Scuola civica di musica Barbagia e da altri gruppi musicali.

Durante la manifestazione sarà inoltre possibile ammirare il magnifico Retablo della Pestilenza (XV sec.), opera del “Maestro di Olzai” e custodito nella chiesa medioevale di Santa Barbara, senza dimenticare un’altra preziosa pala d’altare conservata nella chiesetta di Sant’Anastasio.

Nel rione di “Drovennoro”, anche quest’anno sarà aperta al pubblico la splendida casa natale dell’onorevole Francesco Dore (1860-1944), una delle personalità più illustri di Olzai, grazie alla disponibilità del nipote Lorenzo Dore.

Per quanto riguarda i servizi turistici, nella piazza “Su Nodu Mannu” sarà allestito il punto di accoglienza gestito dai volontari dell’associazione Croce Azzurra, e dove sarà possibile ritirare del materiale informativo e la mappa con l’elenco completo delle cortes.

La storica piazza principale di Olzai diventerà anche il capolinea del Trenino delle Cortes che attraverserà il centro storico del paese, costeggiando il monumentale “Arzinamentu” nel rio Bìsine del 1926, per poi salire fino alla rione periferico di Santa Sofia e infine discendere nella tortuosa via Regina Margherita.

Dalla piazza di Sant’Ignazio partiranno invece le navette per raggiungere in pochi minuti il maestoso mulino idraulico nel rio Bisìne, uno dei simboli identitari più importanti di Olzai.

La manifestazione, organizzata nell’ambito del circuito promozionale Autunno in Barbagia, è promossa dall’Amministrazione comunale con la collaborazione organizzativa della Pro Loco Bisine (per informazioni: tel. 346.3146374; 0784.55074; email proloco.olzai@tiscali.it) e di altre associazioni locali, oltre al supporto della Cooperativa sociale Radiosa (informazioni: tel. 349.00.89.472; emailcooperativaradiosa@tiscali.it).

Per quanto riguarda la mostra temporanea «Arte in rosa a Casa Floris», aperta al pubblico fino all’Epifania 2018 e le prenotazioni di visite guidate nella Casa Museo Carmelo Floris, gli interessati possono chiamare ai numeri telefonici 366.46.25.022 - 333.295.61.88, oppure scrivere direttamente all’operatrice museale tramite l’email museocarmelofloris@gmail.com.

Giangavino Murgia

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