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OLZAI. Ancora due giorni per visitare la mostra "A sos amigos artistas"

| Categoria: Attualità
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Francesco Ciusa, Mammina che lega la cuffia_1923 bassorilievo in pasta marmorizzata_©Eikon

Ultimi giorni possibili per visitare la mostra A sos amigos artistas, alla Casa Museo Carmelo Floris di Olzai. Inaugurata lo scorso novembre ed organizzata dal Comune di Olzai con il contributo del Bim Taloro e curata dalla direttrice del museo e storica dell’arte, Marzia Marino, chiuderà domenica 3 marzo. Marzia Marino, seguendo un tema caro a Carmelo Floris, ha radunato dentro le pareti del Museo, le opere di artisti di tutta la Sardegna accomunati dall'amicizia e conoscenza del poeta desulese Antioco Montanaru. E' il secondo evento che la casa museo ospita dopo il grande successo della mostra "Arte in rosa in Casa Floris", con il quale è stata catalizzata l'attenzione di tutta l'isola verso il mondo artistico femminile dell'800, '900 e contemporaneo. Fino al 3 marzo quindi sarà possibile visitare la mostra allestita in Casa Floris, e volgere lo sguardo ai panorami con i quali il pittore nato a Bono e olzaese d'adozione, ha preso ispirazione per la maggiorparte dei suoi dipinti che raffigurano scorci della sua Olzai. Assieme a questi anche tanti ritratti di giovani locali ma anche personaggi del tempo, come Antioco Montanaru appunto che accoglie i visitatori appena entrati nella casa. Assieme al ritratto del poeta è possibile ammirare le opere di Francesco Ciusa, Giuseppe Biasi, Remo Branca, Cesare Cabras, Mario Delitala, Stanis Dessy, Filippo Figari, Giovanni Battista Rossino che assieme a Carmelo Floris (tutti, tranne Stanis Dessy), varcarono la porta della casa di Montanaru a Desulo e furono suoi ospiti, e proprio a loro dedicò la lirica "A sos amigos artistas". "Di loro il poeta, dimostrando una non comune sensibilità, volle segnare, in rime fugaci, le caratteristiche dell’arte - spiega Marzia Marino - e le impressioni che ne conservava. Le 47 opere in mostra, tra dipinti, piccole sculture e opere grafiche, tutte provenienti da collezioni private, si succedono a loro agio nelle sale della Casa Museo, seguendo il ritmo dei versi del poeta desulese". Assieme alle opere degli artisti amici di Montanaru, è possibile visionare le opere che compongono la collezione permanente della Casa museo, e arricchire la propria visita a Olzai con la visita all'antico mulino, testimonianza di una cultura agricola forte e autosufficiente, e che sfruttava in modo equilibrato le risorse che il territorio offriva. Dall'acqua del rio Bisine al fertile terreno olzaese dove ancora oggi si coltiva il Grano Cappelli. Un passato che il grande Carmelo Floris seppe immortalare nelle sue tele per lasciarne testimonianza ai posteri.

 

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