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GAVOI. Il bilancio di Ospitalità nel cuore della Barbagia

| Categoria: Attualità
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Si è conclusa con successo la XXV edizione della manifestazione Ospitalità nel cuore della Barbagia, che si è tenuta a Gavoi quest’ultimo fine settimana, dal 4 al 6 Ottobre. Sostenuta e organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro-Loco, e con il supporto delle associazioni locali, la rassegna - inserita nel circuito Autunno in Barbagia promosso dall’Aspen, azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro - ha richiamato nel borgo barbaricino migliaia di visitatori.

Ancora una volta tradizione, cultura e ospitalità del forestiero segnano distintamente il carattere di questa comunità che insieme alla solida struttura posta in campo dagli organizzatori ha garantito la buona riuscita della manifestazione.

Gavoi, in una piacevole atmosfera tipica delle giornate di grande festa, ha infatti accolto con grande generosità e cordialità, la pacifica invasione di visitatori che per tutto il fine settimana ha gremito il centro storico e le strade del paese.  Già dalle prime ore del sabato e per tutta la giornata, c’è stato un continuo flusso di visitatori, registrato anche dal tutto esaurito nelle strutture ricettive del paese e negli alberghi sul lago di Gusana.                                                        

La domenica poi l’affluenza è stata eccezionale. Nella due giorni sono giunti a Gavoi oltre 60 pullman di tour operator che sono andati ad aggiungersi alle centinaia di auto parcheggiate all’esterno del paese. Numeri e partecipazione che hanno certo superato quelli delle precedenti edizioni.

“Un grande successo – afferma Michele Maoddi, consigliere comunale con delega al Turismo – dovuto all’impegno e al lavoro di tutta l’organizzazione, dalla amministrazione, alla Pro Loco, alla Cooperativa Jannas, a tutti i volontari e le associazioni del paese, a tutti gli operatori economici coinvolti. Una felice conferma per la manifestazione – prosegue Maoddi – maturata non solo nell’intensità della preparazione di questo evento ma attraverso programmi e politiche lungimiranti che in questi anni abbiamo implementato con l’attivazione di nuove strutture attrattive, la creazione di percorsi e itinerari, l’organizzazione di corsi formativi per gli operatori e i cittadini, di una attività comunicativa e promozionale sempre più efficace e al passo con i tempi e con innumerevoli appuntamenti durante l’anno che fanno da volano all’evento clou di Ospitalità nel Cuore della Barbagia. Tutto ciò – conclude il consigliere comunale - sta contribuendo a fare di Gavoi oltre che una Paese Bandiera Arancione anche un Borgo d’Eccellenza scelto da tantissimi visitatori curiosi e consapevoli”.

Tutti gli appuntamenti in programma sono stati molto seguiti e apprezzati dal pubblico.                                     Sabato e domenica numerosi turisti hanno visitato gli spazi espositivi comunali. Il Museo del Fiore Sardo dedicato all’eccellenza del formaggio pecorino e il Museo Casa Porcu-Satta, con l’esposizione permanente del costume gavoese (e quella temporanea sull’abito tradizionale curata da Antonio Francesco Costeri), dei gioielli e amuleti in filigrana, e dei giochi e strumenti musicali tradizionali - accessibili con un biglietto unico - hanno registrato oltre i mille ingressiAltrettanto numerose sono state le visite tra sa  Caserma Betza, che ha ospitato la mostra dell’opera fotografica di Raffaele Ciceri, Fotografie della Sardegna del primo ‘900, di proprietà dell’ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico - e lo spazio curato dai giovani dell’associazione Turistica Pro-Loco, Carrasecare si ch’andat… e istentat a che torrare, allestimento che ha voluto celebrare le tradizioni gavoesi, in particolare la musica e il carnevale, momento estremamente sentito dall’intera comunità. Ancora, l’esposizione privata Civiltà d’Altipiano e la mostra sulla biodiversità del territorio curata dal gruppo BioBarbagia-Proloco hanno attirato tantissimi visitatori.

Decine di turisti amanti delle attività all’aria aperta, hanno partecipato alle escursioni alla scoperta del patrimonio paesaggistico e archeologico del territorio, tra l’altopiano di Sa Itria e il lago di Gusana, con le passeggiate guidate a piedi, a cavallo e in mountain bike.  A questi si aggiungono gli itinerari                      urbani nei rioni storici e nelle chiese del borgo, seguiti con grande attenzione da folti gruppi di turisti curiosi.

Ancora, si segnalano i laboratori ludici seguiti da tantissimi bambini che hanno potuto sperimentare attività come la lavorazione della pasta e il riciclo creativo.

Tra i percorsi del gusto in programma, si segnala l’enorme partecipazione alle degustazioni in Sas Cortes  - l’offerta delle tipicità locali accompagnati dai grandi vini di Sardegna - con 1200 ingressi.

Esauriti anche i 50 posti a disposizione per i laboratori tenuti in collaborazione con gli esperti dell’Agenzia Regionale Laore e l’associazione Italiana Sommelier, un percorso sensoriale guidato dei vini proposti in Sas Cortes, abbinati ai formaggi di montagna, in primis il Fiore Sardo, che ha soddisfatto l’esigenza di un pubblico più attento alle tematiche legate all’ educazione al gusto.

Il pubblico poi, ha gradito moltissimo assistere alle dimostrazioni artigianali del Fiore Sardo e del pane tradizionale, appuntamenti seguitissimi che destano sempre la curiosità di grandi e piccoli.

“Le produzioni tipiche, il buon cibo, le eccellenze dell’artigianato locale hanno fatto bella mostra di sé in questa grande festa barbaricina - affermano all’unisono Franco Dore, Assessore alle Attività Produttive e Cristian Garau, consigliere delegato al Commercio -. C’è grande soddisfazione fra gli operatori locali sia per il grande afflusso sia per il clima positivo che si respirava nel week end – motivo di speranza per il riscatto economico di tutto il territorio”.

Infine, la musica, i balli tradizionali, sos tumbarinos, le esibizioni dei cori ospiti e locali, insieme alle letture in Sas Cortes, hanno creato momenti di particolare entusiasmo da parte del pubblico presente, e animato il fine settimana di festa che Gavoi, come ogni anno, dedica all’ospitalità.

La manifestazione si è conclusa con l’annuale consegna del XIV Premio Pionieri del Turismo assegnato quest’anno al Comune di Baunei che ha fatto del connubio mare montagna, enogastronomia e cura del centro storico, oltre che della attivazione di storici ma anche innovativi servizi turistici il biglietto da visita per la bellissima Ogliastra.

“Nel Luglio scorso le amministrazioni di Gavoi e Baunei hanno sancito con due distinte delibere il Gemellaggio fra i due Comuni – afferma Giovanni Cugusi, sindaco di Gavoi – e Ospitalità nel Cuore della Barbagia ci è sembrata l’occasione migliore per celebrare ufficialmente questo legame fondato su un concetto di vivere in Sardegna legato al territorio, alle radici, all’accoglienza e all’apertura all’altro nel pieno rispetto delle risorse naturali e della cultura dei luoghi. Durante l’evento abbiamo così ospitato e accompagnato a conoscere il nostro paese gli amministratori ogliastrini – prosegue Cugusi – consolidando una amicizia fondata sul confronto, sullo scambio di buone prassi e sulla condivisione di programmi e visioni che porteranno beneficio ad entrambe le comunità. A breve anche noi saremo ospiti a Baunei – conclude il sindaco - in occasione di un importante evento sportivo, volano del turismo attivo e ambientale, settore sul quale anche il nostro territorio sta programmando e investendo”. 

 

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