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OLZAI. Presentazione del libro “Villaggio e altri racconti” di Grazia Dore. Presenzierà il presidente Pigliaru, cugino della scrittrice

Venerdì la presentazione del libro

| di Giangavino Murgia
| Categoria: Attualità
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OLZAI. La casa dell’onorevole Francesco Dore, in via Regina Margherita (© foto G. Murgia, 2008)

OLZAI. Il Comune di Olzai apre l’undicesima edizione delle “Cortes Apertas” con la cultura e la letteratura. Venerdì 21 novembre, è in programma la presentazione del libro Villaggio e altri racconti di Grazia Dore (1908-1984), curato dal pronipote Tommaso Dore e pubblicato la scorsa estate da Italus Edizioni di Roma, in occasione del trentennale della scomparsa della scrittrice e poetessa olzaese.

Oltre all’introduzione dell’editore e alcune note biografiche, il libro contiene otto racconti dall’intellettuale olzaese. I primi tre, erano stati già pubblicati (Villaggio nel 1954, Triste tempo nel 1990 e Le valigie rubate nel 2008). Gli altri cinque racconti (Dio con noi, Il viso comprato, Giorno di festa, Il Cristo povero e il Viso perduto) sono invece tutti inediti e i relativi manoscritti risalgono al 1947, tranne Villaggio .

Per la verità, la professoressa Dore era nata nel paese di Orune, dove suo padre Francesco aveva esercitato la professione di medico condotto. La madre di Grazia, l’insegnante Maria Giannichedda, era invece la zia di Maria Murgia, madre del filosofo e giurista Antonio Pigliaru, prematuramente scomparso nel 1969.

Nel 1917, la famiglia Dore-Giannichedda si trasferisce a Roma, perché il dottor Francesco viene eletto deputato. Nella capitale, Grazia frequenta le scuole primarie e il liceo. Dopo aver conseguito la laurea in lettere nel 1932, lavora sei anni nella biblioteca del Vaticano e poi si dedica all’insegnamento delle materie letterarie. Nel 1943, scrive la prima poesia Giorni disabitati.

Dal 1944 al 1945 ritorna nell’isola per insegnare nelle scuole di Cagliari e Nuoro. Ma il suo rientro definitivo nel paese di Olzai risale al 1968, per concludere la carriera professionale nel 1976 con la carica di preside della scuola media, ma soprattutto per stare vicino alla sorelle Peppina e Raffaela, quest’ultima gravemente malata.

Nonostante il lungo tempo trascorso lontano dalla Sardegna e dal paese di Orune, le sorelle Dore avevano mantenuto profondi legami di amicizia con il cugino Antonio Pigliaru e sua moglie Rina Fancellu, genitori del professor Francesco Pigliaru, attuale presidente della Regione Autonoma della Sardegna.

E sarà proprio il presidente dell’esecutivo regionale, l’ospite d’onore della presentazione del libro Villaggi e altri racconti di Grazia Dore. La manifestazione si svolgerà nella Casa Mesina e sarà aperta alle ore 15,30 dai saluti del sindaco Tonino Ladu. Seguiranno gli interventi del professor Bachisio Porru (ex sindaco di Olzai e curatore nel 1990 della raccolta omnia di Grazia Dore Giorni disabitati), dell’ex insegnante orunese e ricercatore storico Giovanni Puggioni e di Lorenzo Dore da Roma, nipote diretto della scrittrice Grazia.

La presentazione del libro di Grazia Dore, si concluderà con l’intervento del governatore regionale Francesco Pigliaru. Un gradito ritorno nel Villaggio di Olzai, dopo la breve visita a febbraio nell’ultima giornata della sua vittoriosa campagna elettorale.

 

 

 

Giangavino Murgia

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