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Bello non è bullo

Progetto su legalità e bullismo, a cura dell'Associazione culturale Tabità di Gavoi

| di Antonio Piu
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Comportamenti aggressivi e violenti sono sempre stati presenti in una fascia marginale della popolazione giovanile, generando intimidazioni, prevaricazioni, piccoli o grandi soprusi quotidiani. Oggi il livello di allarme sociale si è elevato e nelle scuole si presta molta più attenzione a prevenire e impedire comportamenti trasgressivi noti come “bullismo”. Le nuove generazioni inoltre sono altamente informatizzate, ma l’uso di Internet può riservare sgradite esperienze di cui i giovani devono essere edotti, in modo che evitino di essere vittima di reati informatici (“Cyberbullismo”). 

Perché l’urgenza di attivare nelle scuole un progetto anti bullismo e quale il nesso tra “bullismo” ed  “educazione alla legalità”?

L'educazione alla legalità come uno dei presupposti per ridurre il dilagare del bullismo e come presupposto per creare un clima scolastico favorevole all’apprendimento, costruendo, a partire dalle nuove generazioni, una società migliore. Di tutte queste considerazioni si è fatta interprete l'Associazione culturale Tabità di Gavoi, che ha inteso elaborare un progetto, in collaborazione con l'Istituto Comprensivo "Salvatore Canio" di Gavoi, il Bim Taloro, l'Osservatorio provinciale sul bullismo della Questura di Nuoro, il Tribunale di Nuoro e il Tribunale dei minori di Cagliari, con la convinzione che educare le nuove generazioni al rispetto della legalità e all'acquisizione del senso civico sia il presupposto per costruire relazioni durature, improntate ai valori della lealtà e del rispetto reciproco, e costruire su di essi una nuova e migliore società.

Il progetto prevede, nell'arco di un semestre, un'articolazione in diversi filoni, inaugurati, nel mese di ottobre, con l'attivazione della Scuola di Teatro, che porterà in scena, sabato 9 aprile, una rappresentazione liberamente ispirata al libro di W. Golding "Il signore delle mosche", a cura del Maestro Oreste Braghieri, e altre iniziative che avranno come sede di realizzazione e destinatarie le scuole primaria e secondaria di primo grado.

Mercoledì 28 ottobre, gli Avvocati Mariella Masia e Maria Luisa Ruiu, del Foro di Nuoro, hanno dato il via agli incontri nelle Scuole Elementari e Medie, con una lezione sui fondamenti del diritto e sull'educazione alla legalità. 

Giovedì 3 dicembre e lunedì 7 marzo, la Dott.ssa Patrizia Carta, Psicologa, incontrerà gli alunni delle scuole per parlare degli aspetti psicologici legati al fenomeno del bullismo.

A gennaio, lunedì 25, sarà la volta del Prof. Gianfranco Oppo e del Dott. Giulio Oppo, dell'Osservatorio Territoriale sul Bullismo della Questura di Nuoro, che affronteranno il tema del "Cyberbullismo", illustrando i rischi connessi ad un uso improprio della rete e dei social network, mentre lunedì 15 febbraio arriveranno a Gavoi due Magistrati minorili del Tribunale di Cagliari, le Dott.sse Anna Cau e Maria Giovanna Pisanu, che affronteranno i temi della devianza e delle sue conseguenze sul piano legale.

Nell'ambito del progetto, nel mese di dicembre, gli alunni delle Scuole coinvolte, parteciperanno alla "Giornata europea sulla giustizia civile", promossa dal Ministero della Giustizia, e che quest'anno si terrà presso il Palazzo di Giustizia di Nuoro.

Infine, come momento di riflessione e di approfondimento sulle tematiche della legalità, il 23 gennaio si svolgerà un Convegno su Legalità e Mafie, dal titolo "Giovani sentinelle della legalità", in collaborazione con la Fondazione "Antonino Caponnetto", intitolata alla memoria del Magistrato che fondò, insieme a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il Pool Antimafia di Palermo e che da anni in Italia è impegnata in prima linea nell'educazione alla legalità e contro il diffondersi delle mafie; saranno presenti anche alcuni noti magistrati isolani.

Antonio Piu

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