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"Idee in Comune: Dialogo Strutturato con i giovani e Democrazia Partecipativa" grande successo per la tre giorni di formazione a Gavoi

| Categoria: Politica
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I giovani partecipanti

25 giovani dai 14 ai 30 anni, animatori giovanili e amministratori locali per tre giorni si sono incontrati, confrontati e hanno approfondito i temi della democrazia partecipativa, del dialogo strutturato, della cittadinanza attiva e delle opportunità offerte dai progetti di mobilità internazionale.

Il progetto "Idee in Comune", infatti, ospitato il 6, 7 e 8 aprile presso il Centro di Aggregazione Sociale a Casa Maoddi, ideato dal Comune di Sarezzo (BS), dall'Associazione Interculturale NUR (CA), dalla Cooperativa Studio Progetto (VI), dal Comune di Cinisello Balsamo (MI) e dall'associazione Il Vergante (NO), come Azione Chiave Tre (KA3) del programmacomunitario Erasmus Plus, mirava a stimolare l'incontro tra i giovani e  coloro che hanno responsabilità politiche e decisionali sul territorio attraverso diversi seminari locali e un evento nazionale.

Uno dei due appuntamenti formativi per la Sardegna era, appunto, quello di Gavoi, dedicato ai giovani del territorio grazie alla collaborazione instauratasi fra l'Associazione Interculturale NUR (membro del CASMI - Comitato Associazioni Sarde per la Mobilità Internazionale) e l'Amministrazione Comunale, Assessorato della Istruzione e Politiche Giovanili.

I giovani, gli amministratori, gli operatori giovanili, guidati nel percorso formativo dai facilitatori della Associazione Interculturale Nur Enrico Lallai e Mariangela Piras, hanno affrontato assieme le importanti tematiche legate alla realtà giovanile locale e europea con l'obiettivo di acquisire e sperimentare tecniche di confronto e una nuova consapevolezza sulla importanza del dialogo e della partecipazione democratica alla vita pubblica, dell'impegno.

L'esito auspicato delle attività del progetto "idee in Comune" è la creazione e il consolidamento di un  gruppo giovanile stabile, di una Commissione della Politiche Giovanili che nell'ottobre prossimo invierà due giovani rappresentanti, scelti fra i corsisti, al meeting di Brescia sul Dialogo Strutturato con i giovani. In quella occasione i giovani barbaricini potranno portare la loro voce in un contesto nazionale e proporre le argomentazioni nate all'interno del gruppo sui bisogni, le esigenze, le idee nate da tutto il gruppo e ispirare così le Linee Guida delle politiche europee per i giovani. Dialogo strutturato e democrazia partecipativa, dunque, che si affinano nella "palestra locale" per presentarsi poi in contesti di confronto più ampi come appunto previsto dalla Strategia per i Giovani della Commissione Europea.

Attraverso pratiche di educazione non formale, giochi educativi, simulate e role play i giovani e gli amministratori, (nel doppio ruolo di allievi e  interfaccia istituzionale per i ragazzi), hanno approfondito  i concetti di cittadinanza attiva e partecipazione riguardo alle politiche giovanili, sviluppando assieme il senso dell'essere un cittadino gavoese, barbaricino, sardo, europeo, del mondo. Partendo dal Questionario della Commissione Europea dedicato alla analisi delle priorità per i giovani gli stessi hanno potuto fare un confronto fra i loro temi fondamentali e quelli segnalati dai loro coetanei italiani. Contestualmente sono stati presentati ai corsisti: la strategia europea per la gioventù, il programma Erasmus Plus e i Servizi Territoriali per i giovani (BIM, Sportello in Spalla etc.).

Un momento di particolare intensità, a conclusione delle prima giornata, è stato quello legato alla testimonianza, narrativa e fotografica, di cittadinanza attiva e di impegno internazionale portato da Mariangela Piras riguardo alla sua diretta esperienza di Servizio Volontario in Egitto.

Durante la seconda giornata formativa ci si è immersi nel significato dell'amministrazione di un Comune (la struttura amministrativa, la politica, l'impegno necessario per la comunità) attraverso la testimonianza degli amministratori  (il Sindaco Giovanni Cugusi e il consigliere Gian Mario Pira) che hanno dialogato con i ragazzi. La sperimentazione della pratica della Democrazia Partecipativa a Gavoi, vista come una opportunità per i giovani è stato il tema dell'intervento del consigliere Gianfranco Delussu, delegato alle Politiche Giovanili e referente, assieme agli operatori NUR, per i ragazzi di Idee in Comune nel proseguimento del loro percorso di partecipazione.

L'attività è così proseguita con l'affinamento delle tecniche retoriche e di comunicazione efficace e l'approfondimento del Dialogo Strutturato con i giovani in quanto metodologia da utilizzare nei contesti di gruppo e filosofia scelta dalla Commissione Europea per il coinvolgimento dei giovani nella partecipazione politica.

I ragazzi e gli amministratori hanno affrontato così il tema del Dialogo Strutturato oltre la consultazione, sperimentando tecniche di facilitazione, animazione, discussione, negoziazione e co-decisione.

Durante il terzo giorno, domenica 6 aprile, attraverso lavori di gruppo e plenarie, si sono definite le priorità e le parole chiave nate dal confronto della tre giorni, i temi che i ragazzi, in successive riunioni dovranno continuare a sviluppare per preparare  il contributo di idee per il Meeting di Brescia, da affidare ai due rappresentati designati.

Una esperienza entusiasmante di crescita e formazione per tutti i partecipanti che è stata rallegrata da momenti di convivialità e gastronomia locale durante le pause pranzo educative presso due ristoranti del paese.

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