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OLZAI. Cortes Apertas all’insegna dell’arte e solidarietà

L’azienda Erkìles prosegue la raccolta fondi per le popolazioni colpite dal ciclone Cleopatra

| di Giangavino Murgia
| Categoria: Territorio
STAMPA
Giovanni Agostino Curreli (F. G. Murgia)

OLZAI. Sono state inaugurate ieri pomeriggio le Cortes di Olzai. La tappa olzaese di Autunno in Barbagia, che si sarebbe dovuta tenere il 22 - 23 - 24 novembre, era stata rinviata in segno di lutto per le vittime dell'alluvione del 18 novembre.  Il clou dell'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale e la Pro loco Bisine, sarà oggi e domani.  

Ieri all'interno di Cortes apertas, nell’antica corte Sa domo de zia Rosa allestita dall’azienda Erkìles, è stata inaugurata la mostra “L’arte di Megian nella Strada del vino Cannonau”. Tra i primi visitatori della mostra di Giovanni Antonio Medda, anche il critico d’arte Nicola Micieli di Pisa che ha avuto modo di apprezzare gli ultimi lavori dell’artista nuorese e degustare i prelibati formaggi di Giovanni Agostino Curreli. Oggi e domani, nella splendida corte allestita dalla famiglia Curreli a fianco della casa museo Carmelo Floris, si attendono numerosi visitatori anche per contribuire alla raccolta dei fondi a favore delle popolazioni colpite dal ciclone Cleopatra. Infatti, per ogni acquisto di un chilogrammo di formaggi, il caseificio di Giovanni Agostino Curreli destinerà 1 euro in beneficenza. 

 

Sabato

- Lavorazione dei pani tipici di Olzai (Su pane fresa e pane modde) e degustazione negli antichi forni a legna nella Casa di Mena Verrina in via Roma, e nella corte “Sa domo de zia Zuannica” in via Taloro e nell’antica cucina della Casa Museo Carmelo Floris.
- Nell’antico mulino idraulico nel Rio Bisine: tecniche ed esempi di molitura del grano “Capelli” coltivato nei campi di Olzai .
- Nell’antica sede della Società di Mutuo Soccorso del Bestiame di Olzai, in piazza Sant’Antonio: lavorazione dell’asfodelo ed esposizione di antichi manufatti di uso comune della tradizione contadina, a cura della Pro Loco Bisine.

Nello stesso locale sarà possibile ammirare l’antico costume femminile olzaese recentemente riscoperto a seguito di apposita ricerca effettuata dalla Pro Loco Bisine.
- Dimostrazione della lavorazione artigianale del formaggio e della ricotta.

ore 10: Casa Museo Carmelo Floris
Presentazione dei lavori del laboratorio della sedia tipica di Olzai, della impagliatura della sedia, della stuoia, e dei lavori del corso di incisione del legno alla presenza dei maestri e degli allievi e con il saluto dell’Amministrazione Comunale.
Dimostrazioni pratiche dei lavori oggetto dei laboratori compresa l’antica arte dell’intreccio dell’asfodelo. 

Nelle sale espositive della Casa Museo Carmelo Floris sarà possibile, inoltre, ammirare due splendidi quadri a olio del famoso pittore Carmelo Floris ultimamente acquisiti dal Comune nonché di numerosi bozzetti inediti rinvenuti recentemente tra le carte del pittore.

Apertura dei punti di ristoro in diverse cortes nel centro storico con somministrazione di prodotti tipici del territorio.

Ore 15,30: Sala conferenza dell’Istituto Mesina: Presentazione del catalogo delle opere della pinacoteca comunale “Carmelo Floris” con i saluti dell’Amministrazione Comunale e interventi della curatrice dei testi, dr.ssa Marzia Marino, del critico d’arte prof. Nicola Miceli, di prof. Enrico Piras artista e direttore artistico della Biennale dell’Incisione Italiana e degli artisti.
- dalle ore 15 alle 18
Animazione nel centro storico con l’esibizione degli allievi del corso di organetto della scuola civica di musica dell’Unione dei Comuni Barbagia.


Domenica

- Lavorazione dei pani tipici di Olzai (Su pane fresa e pane modde) e degustazione negli antichi forni a legna nella Casa di Mena Verrina in via Roma e nella corte “Sa domo de zia Zuannica” in via Taloro.

- Nell’antico mulino idraulico nel Rio Bisine: tecniche ed esempi di molitura del grano “Capelli” coltivato nei campi di Olzai .

- Nell’antica sede della Società di Mutuo Soccorso del Bestiame di Olzai, in piazza Sant’Antonio:
lavorazione dell’asfodelo ed esposizione di antichi manufatti di uso comune della tradizione contadina, a cura della Pro Loco Bisine.

Nello stesso locale sarà possibile ammirare l’antico costume femminile olzaese recentemente riscoperto a seguito di apposita ricerca effettuata dalla Pro Loco Bisine.

- Nella Casa museo “Carmelo Floris” dimostrazione pratica della realizzazione dei lavori di impagliatura delle sedie, dell’intreccio dell’asfodelo e dell’intaglio del legno.
Nelle sale espositive della Casa Museo Carmelo Floris sarà possibile, inoltre, ammirare due splendidi quadri a olio del famoso pittore Carmelo Floris ultimamente acquisiti dal Comune nonché di numerosi bozzetti inediti rinvenuti recentemente tra le carte del pittore.

Apertura dei punti di ristoro in diverse cortes nel centro storico con somministrazione di prodotti tipici del territorio.

- dalle ore 15 alle ore 18
Animazione nel centro storico con l’esibizione degli allievi del corso di organetto della scuola civica di musica dell’Unione dei Comuni Barbagia e del Coro polifonico di Olzai.
Sfilata della maschere tradizionali di Olzai a cura dell’Associazione Culturale Maschere Tradizionali “Gulana”.

Da visitare

Casa Mesina: Mostra 1° Biennale dell’Incisione Italiana Carmelo Floris, con le opere realizzate dai maestri dell’arte incisoria italiana.

Retablo della Pestilenza (XV sec.), chiesa Santa Barbara
Retablo (XV sec.), chiesa Sant’Anastasio
Chiesa parrocchiale di San Giovanni (XVII sec.)

Antico mulino idraulico nel Rio Bisine, con dimostrazione della molitura del grano “Capelli” coltivato nel territorio di Olzai.

Casa Museo Carmelo Floris – via Sant’Anastasio
Pinacoteca Carmelo Floris – piazza San Giovanni
Sala Consiglio comunale – “Omaggio a Olzai”, dipinti a olio di Enrico Piras
Mostra fotografica storica “La famiglia Cardia Mesina” – Casa Mesina, via Canonico Fancello
“Sa domo de dottor Franziscu Dore” – via Regina Margherita, con visite guidate nella casa dell’onorevole Francesco Dore, a cura di Lorenzo Dore.

Mostra delle “Medaglie Sacre dal 1600 al 1900”, a cura di Enrico Piras

Per tutta la durata della manifestazione, un trenino percorrerà le vie del centro storico agevolando gli spostamenti dei visitatori
Servizio navetta per visita all’antico mulino ad acqua. 

Giangavino Murgia

Contatti

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