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OLZAI. Una festa del pane, nel paese dei mulini

| di Giangavino Murgia
| Categoria: Territorio
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OLZAI. Ultimi preparativi a Olzai per il “Pasta Madre Day – Con le mani in Pasta” del prossimo 2 giugno. Una giornata dedicata al lievito madre naturale fatto in casa, anticamente utilizzato per la lavorazione del pane e tramandato per intere generazioni dalle massaie e panettieri.

S’ammentarzu (l’innesco) e Sa madrighe (pasta acida): due ricette arcaiche, cadute in disuso con l’arrivo dei lieviti industriali. Soprattutto in Sardegna, dove esisteva l’usanza di donare S’ammentarzu ai vicini di casa per avviare la panificazione domestica del carasau e degli altri pani tipici.

Un piccolo pugno d’impasto di farina, ma importante simbolo di condivisione, di legami e solidarietà all’interno delle comunità agro-pastorali. Ricette, simboli e riti che contraddistinguono il “Pasta Madre Day” (www.pastamadre.net) ideato quattro anni fa da Riccardo Astolfi, ingegnere appassionato del mondo del cibo, fondatore della rete mondiale di “spacciatori” del lievito fatto in casa: la Comunità del Cibo Pasta Madre.

Quest’anno, la quarta edizione del Pasta Madre Day si festeggia per la prima volta anche a Olzai. Nel villaggio del granitico mulino idraulico nel rio Bisine, dove un tempo si macinavano (a pietra) il grano e l’orzo coltivato in Campidano e nelle fertili vallate della Barbagia.

In questo contesto, è evidente che il Pasta Madre Day non è una sagra, né una fiera di bancarelle con diverse mercanzie, ma una manifestazione per scoprire il mondo dei cereali biologici e delle biodiversità, insieme alle origini di un alimento universale come il pane. Un metodo per valorizzare la filiera agricola corta e indirizzare i consumatori ad un’alimentazione sana e genuina.

Queste sono le fondamentali intenzioni degli organizzatori del Pasta Madre Day di Olzai: dal Circolo Veterinario Sardo, al caseificio Erkìles e azienda Talla ‘e ore di Olzai, insieme alla fattoria didattica Massajos e alle associazioni Biosardinia e Luzanas di Nuoro.

L’appuntamento è confermato per le ore 9, nella piazza Sant’Ignazio, dove i partecipanti saranno accolti dagli operatori della società Su ‘Antaru, con in prima fila Lidia Siotto, Michele e Tino Columbu e altri volontari. Poi il trasferimento al mulino nel rio Bisine dove inizierà la manifestazione dedicata al Pasta Madre Day 2014, per proseguire nella cucina e cortile del museo Carmelo Floris dove si svolgeranno i laboratori creativi per bambini e una tavola rotonda per i più grandi, comprese massaie, cuochi e appassionati di cucina.

Una festa molto semplice, ma in un ambiente da favola. Un’occasione per dare il giusto valore ai prodotti agro alimentari del territorio e regalare un sorriso ai bambini che riceveranno in dono un barattolo di pasta madre.

Il programma aggiornato è disponibile nel sito www.kerylos.it.

 

Giangavino Murgia

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