Rimani sempre aggiornato sulle notizie di labarbagia.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

OLLOLAI. "Per Cortes apertas abbiamo trovato la formula della promozione"

| di a cura della redazione
| Categoria: Territorio
STAMPA
Piazza Marconi ieri

 

Sono stati tre giorni incentrati sulla valorizzazione delle tradizioni locali, la storia, l’economia, la cultura della comunità barbaricina. “L’Expo dell’identità del mondo barbaricino – afferma il sindaco Efisio Arbau ha avuto un successo andato oltre ogni rosea aspettativa. Ogni dettaglio, ogni evento della manifestazione ha rappresentato una faccia del variegato essere di cui si compone la nostra comunità, riscuotendo il consenso delle migliaia di visitatori che hanno aquistato, prenotato e apprezzato i prodotti locali”.
 
Una vera e propria operazione di marketing quindi per il piccolo borgo e le sue attività che grazie a un'attenta organizzazione ha promosso la sua economia, fatta di poche ma consolidate attività imprenditoriali. 

Tema cardine che ha unito tutte le manifestazioni in programma è stato "impara s'arte", grazie all'idea vincente dei giovani amministratori comunali, che hanno voluto mettere al centro le giovani generazioni attraverso laboratori sulla sperimentazione dei mestieri che hanno fatto e fanno l'economia e l'identità di Ollolai. 

Spazio quindi nella casa del pastore alla dimostrazione e laboratorio sulla lavorazione del formaggio, il tutto accompagnato dalla possibilità di degustare il fiore sardo, prodotto principe della Barbagia; e la grande rivelazione: il pecorino romano, che ha deliziato il palato dei visitatori accompagnato da un buon bicchiere di vino. 

Un convegno sul patto del latte, ha riunito poi tutti gli attori del settore lattiero: dai pastori ai sindacati, dagli industriali alle agenzie e la politica. Interessante l'intervento del sindaco spagnolo di Curtis, Javier Cainzos che ha parlato di quale fase stia attraversando il comparto nella regione della Galizia.

L’antica lotta dei pastori, S'Istrumpa ha esaltato i turisti durante il 21esimo campionato nazionale della lotta, ritornata agli antichi fasti grazie alla nuova dirigenza. "Siamo contenti e soddisfatti di aver visto lottare sul tappeto i nostri ragazzi: le nuove leve sono attente e vogliono cimentarsi in questo sport che richiede abilità e allenamento" sottolinea il presidente della federazione Giampiero Columbu. "Abbiamo giovani forti e motivati che sapranno emergere nel panorama regionale".

S'iscraria simbolo di una cultura fondata sul sistema contadino e pastorale e sul quale la comunità sta puntando in chiave di promozione artigianale e turistica ha incantato le migliaia di visitatori nella casa museo della proloco e in un antica casa del centro storico dove due iscrariadores hanno dato modo al pubblico di assistere alla realizzazione dei famosissimi manufatti. 

Sempre a cura della proloco la dimostrazione della cottura del pane tipico ollolaese. Ai turisti è stato fatto vedere un momento di grande intimità familiare, quello della lavorazione e cottura di uno dei prodotti cardine. Nei ristoranti, agriturismo e punti ristoro è stato possibile inoltre gustare l’essenzialità dei sapori ollolaesi, la prelibatezza dei primi e secondi piatti e l’eccellente qualità dei prodotti delle campagne. 

A cura della cooperativa Sa Sabea la dimostrazione e laboratorio sulla lavorazione della pasta, con i bambini impegnati a fare ravioli di formaggio e malloreddos. Mentre nella bellissima casa a cura del gruppo folk Balladores, la più visitata in assoluto, era possibile conoscere l'Ollolai di un tempo attraverso una sorta di casa museo con arredi originali, e la riproduzione fedele di momenti caratteristici come la camera del morto e il pianto delle "attitadoras" o l'antico rito de s'accabadora. 

All'insegna dell'antico condottiero ollolaese Ospitone i laboratori curati dall'associazione Malik Identità, che ha curato anche il convegno di presentazione del progetto denominato "Il cammino di Ospitone": una sorta di percorso che unisce le tre Barbagie in nome della valorizzazione ambientale, religiosa e turistica.

Turisti soddisfatti e appagati come ha affermato una signora romagnola entusiasta "Ho potuto conoscere un mondo, oggi mi avete regalato tanto e di questo vi ringrazio" ha affermato mentre mostrava contenta i sacchetti pieni di dolci, pane, formaggio e qualche singolare prodotto dei tantissimi artigiani in mostra. 

a cura della redazione

Contatti

redazione@labarbagia.net
mob. 347.0963688
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK