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Good News: "l'Expo" a conduzione familiare per la gastronomia barbaricina in Costa Smeralda

L'idea imprenditoriale di tra giovani fratelli oranesi

| di Michela Columbu
| Categoria: Varie
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Fabio, Roberto e Valerio Paddeu

Tre fratelli oranesi hanno scelto di avviare un’attività imprenditoriale in Costa Smeralda. La notizia, non sarebbe tale, se il periodo non fosse quello che stiamo vivendo: chiusura di attività commerciali, giovani che partono, minori possibilità di spesa, il tutto condito da una crescente sfiducia verso il futuro. In una parola crisi.

Fabio, Roberto e Valerio Paddeu (25, 23 e 18 anni), si sono rimboccati le maniche e insieme hanno deciso di provare a dimostrare che nonostante tutto bisogna avere coraggio. Lo hanno fatto puntando sulla tradizione, sui numerosi prodotti gastronomici di cui dispone la nostra isola. Hanno aperto una “bottega”, sull’impronta delle numerose botteghe (ormai solo un ricordo) che animavano l’economia dei nostri paesi, ma in un posto che ancora pare resistere in termini economici: a Porto Cervo, il borgo della Costa Smeralda dove ogni estate sbarca in vacanza il fior fiore dell’imprenditoria nazionale e internazionale, (e tutto l’insieme di notorietà che sappiamo).

I tre ragazzi, riuniti sotto il nome di Frades, venderanno tutto ciò che di migliore può offrire la nostra tradizione gastronomica. Una sorta di Expo in versione ridotta e a conduzione familiare che permetterà ai prodotti nostrani, di essere gustati, ammirati e acquistati da turisti e vacanzieri.

La bottega, al di là dell’idea imprenditoriale, saprà essere un avamposto della Sardegna più autentica, in quei luoghi come la Costa Smeralda, che di autenticamente sardo ha solo la geografia. Una visibilità diversa e reale sarà data alla nostra cultura, alle nostre tradizioni, perché il negozio parla sardo anche nei suoi allestimenti: è disegnato e arredato col contributo artistico di due grandi artigiani oranesi del legno e del ferro battuto, Antonio Nivola e Pierpaolo Ziranu.

Sarà inoltre luogo di cultura barbaricina, perché assieme ai più autentici sapori nostrani, darà visibilità anche alla nostra arte attraverso appuntamenti letterari e vere e proprie dimostrazioni del nostro saper fare.

Imprescindibile poi il collegamento con l'Arte (proprio quella con la A maiuscola) oranese, che non poteva mancare in questa scommessa: il logo dell’impresa Frades, porta con se l'opera di Costantino Nivola, con la stilizzazione della sua scultura più famosa: “Madre”.

Michela Columbu

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