CAGLIARI - Il Cagliari sta iniziando a muoversi per preparare al meglio la stagione di Serie A 2018-2019. Dopo la salvezza arrivata all’ultima giornata, il presidente Giulini ha deciso di non confermare Diego Lopez sulla panchina, ponendo al suo posto Rolando Maran. L’esperto tecnico, proveniente dal Chievo, ha richiesto qualche rinforzo per poter lavorare su una squadra che può contare già qualche individualità interessante, come Niccolò Barella e Leonardo Pavoletti, ma a cui forse manca un po’ di consapevolezza e di qualità.
Uno dei primi colpi, a sorpresa, è stato Dario Srna. L’esperto difensore ucraino, bandiera dello Shaktar Donetsk, di cui ha indossato la maglia per 15 lunghe stagioni, si è liberato a parametro zero e si è accasato in Sardegna. A 36 anni, qualcuno lo ha etichettato come bollito, ma le sue paroledurante la presentazione hanno lasciato pochi dubbi: “Voglio giocare in un grande club e in un buon campionato come la Serie A. Qui c’è tutto ciò di cui io la mia famiglia abbiamo bisogno. Il presidente è giovane e ambizioso e ha un’ottima squadra. La Serie A è dura, impegnativa, ma insieme al Cagliari possiamo fare un passo in avanti. L’età? Solo un dato anagrafico, grandi calciatori come Zanetti, Cafù e Maldini hanno smesso anche dopo. Per me farò parlare il campo”.
Parole importanti per un terzino sicuramente dal grandissimo spessore internazionale e che può essere un ottimo rinforzo per il Cagliari di Maran, il quale potrà contare su un calciatore che ha ancora tanto da dare alla causa.
Il calciomercato del Cagliari, oltre a Srna, continuerà sicuramente. Alcune trattative, come è solito, si sbloccheranno soltanto dopo la fine del Mondiale. Ogni 2 anni, infatti, le manifestazioni internazionali bloccano un po’ il calciomercato europeo. Da questo punto di vista, i Mondiali possono essere una vetrina interessante, ma bisogna stare attenti.
Delle volte, come illustra la grafica elaborata da Bwin, arrivano dei veri e propri top. Platini, Salas e Francescoli acquistati, rispettivamente, da Juventus, Lazio e proprio Cagliari, rappresentano dei veri e propri esempi di come è possibile far fruttare il Mondiale in positivo.

Attenzione, però, alle possibili sorprese in negativo. La Fiorentina, ad esempio, portò a Firenze Marcio Santos appena quest’ultimo si laureò Campione del Mondo con il Brasile nel 1994. Due stagioni anonime, per uno che veniva considerato un top nel suo ruolo, e ben pochi rimpianti a lasciarlo andare. Anche Ariel Ortega per la Sampdoria prometteva bene, ma la sua esperienza, come quella del gigante danese Cristian Jancker, acquistato dall’Udinese nel 2002, non decollò mai.
Il calciomercato entra nel vivo: approfittare delle occasioni, come quella di Srna, sarà un dovere per la società di Giulini, ma bisognerà anche stare attenti ad evitare le famose meteore post campionato del mondo.