Quando arriva il momento di traslocare ci si trova sempre in difficoltà: ci sono tantissime cose a cui pensare, oggetti da imballare, tempistiche e operazioni da organizzare. Se in più non si ha la possibilità di prendersi qualche giorno di ferie, potrebbe rivelarsi un vero e proprio incubo! Non a caso, diversi studi hanno dimostrato che i traslochi sono tra le principali cause di stress al giorno d’oggi e che possono davvero influenzare negativamente un intero periodo, sotto tutti gli aspetti. Il trasloco dovrebbe coincidere con un momento felice: si cambia casa, si comincia una nuova vita e tutto dovrebbe essere entusiasmante. Peccato che nella stragrande maggioranza dei casi avviene proprio il contrario: ci si ritrova costantemente in ansia, si è nervosi e spesso e volentieri si finisce per litigare anche con i propri cari per delle sciocchezze.
Non è detto però che anche il vostro trasloco debba essere così: mettendo in pratica alcune semplici regole è possibile rendere tutto meno complicato e stressante. Vediamo quindi 5 consigli che se seguirete vi permetteranno di traslocare con molta più serenità, senza imprevisti o problemi dell’ultimo minuto.
#1 Preparare tutto l’occorrente
Prima di iniziare qualsiasi trasloco è fondamentale preparare tutto il necessario, in modo da potersi poi organizzare con calma e senza stress. Avere a disposizione gli scatoloni per l’imballaggio e tutto quello che serve per traslocare permette di riuscire a gestire il lavoro con più serenità, senza imprevisti o corse dell’ultimo minuto per manca qualcosa di indispensabile. Ecco cosa vi occorre per il trasloco:
- Scatoloni per imballaggi (li potete reperire nei negozi specializzati oppure chiederli nei supermercati che solitamente li lasciano a disposizione dei clienti);
- Valigie o scatole per l’imballaggio dei vestiti.
- Nastro adesivo da imballaggi (indispensabile per chiudere tutti gli scatoloni);
- Pennarello indelebile (utilissimo per indicare il contenuto fuori da ogni scatola);
- Un rotolo di pluriball (indispensabile per evitare che gli oggetti delicati si danneggino);
- Carta camoscina (utile per imballare piatti, bicchieri e altri oggetti fragili).
#2 Preoccuparsi della parte burocratica
Spesso prima del trasloco non si considera tutta la parte burocratica della questione, ma quando si lascia una casa è importantissimo sistemare tutte le faccende per evitare di avere brutte sorprese in seguito. Ricordate quindi di fare tutte le variazioni delle utenze (compresi i rifiuti comunali) e di disdire eventuali contratti di forniture attivi.
#3 Imballare tutti gli oggetti
Una volta che avrete tutto pronto, potrete iniziare ad imballare tutti gli oggetti e riporli negli scatoloni. Un consiglio d’oro: scrivete su ogni scatola il contenuto, altrimenti quando vi ritroverete a riporre tutto nella nuova casa sarà un incubo!
#4 Smontare i mobili
Una volta che tutti gli ambienti della casa sono stati liberati (e solo allora) potrete iniziare a smontare i mobili, imballandoli accuratamente. Vi conviene partire dai letti e dai guardaroba.
#5 Trasportare i mobili e gli scatoloni
Arriva infine il momento del trasporto da una casa all’altra. Per questo aspetto molti optano per una ditta di traslochi perché rende tutto più semplice e veloce, anche perché l’alternativa è quella di noleggiare un furgone e la spesa è pressoché la stessa!