Trasformare la propria casa in una casa domotica non è vantaggioso solo in termini di comodità e benessere di chi ci vive, ma anche per una motivazione economica. Dotare la propria abitazione di questo sistema vuol dire, infatti, anche aumentare il suo valore di mercato.
Questo requisito, oggi molto cercato, è infatti una delle informazioni che si forniscono quando si mettono immobili in vendita o che si indica quando si cerca casa, anche presso agenzie immobiliari come tecnocasa.it. Rendere una casa smart è meno costoso di quanto si pensi e dà molteplici vantaggi per chi ci vive, ecco perché sempre più persone scelgono di dotare di sistemi domotici la propria casa.
I vantaggi di una casa domotica
Questione energetica, consumi e risparmio economico
Un punto a favore delle case dotate di sistema domotico è il risparmio energetico, che si traduce a conti fatti anche con un risparmio in termini economici. Meno spreco di energia, infatti, vuol dire meno sprechi e meno consumi. Come è possibile? Si possono accendere gli impianti poco prima di arrivare a casa, spegnendoli quando non sono utili.
È il caso dell’impianto di riscaldamento, di refrigerazione, del deumidificatore. È possibile impostare le temperature delle varie stanze, addirittura, sfruttando al minimo quelle che sono le fonti non rinnovabili.I vari sistemi possono aumentare le proprie prestazioni collegandosi fra loro, favorendo comfort, sicurezza e risparmio d’energia. Il punto di controllo è uno unico, che fa da supervisore di tutto: si tratta della centralina che è possibile connettere via web al proprio smartphone per un controllo a distanza comodissimo e sicuro.
Comodità, comfort, sicurezza
Con la domotica è possibile trasformare casa in un ambiente confortevole e sicuro, migliorando la qualità della vita di chi ci vive. Ecco perché non c’è da stupirsi se la riqualificazione della casa in questi termini è un qualcosa in più che fa la differenza nel mercato immobiliare. Grazie a questa tecnologia, infatti, si può avere il controllo di ogni sistema di casa, a distanza o con il pannello di controllo a casa: quello elettrico, d’illuminazione, le tapparelle elettrice, i lucernari, le tende da sole, l’impianto d’irrigazione, il robot tagliaerba o l’aspirapolvere, gli elettrodomestici, il sistema di sicurezza.
Grandi vantaggi ci sono, per esempio, anche per i disabili perché in questa casa del futuro tecnologia vuol dire anche maggiore libertà, una vita più agevole in casa propria, una cosa importantissima per arrivare dove non si arriva, abbattendo quante più possibili barriere. La casa domotica, insomma, è la casa del futuro, per tutti.
I costi della domotica: conviene?
Quando si fanno i conti per capire quali sono i costi di una casa domotica, è corretto anche considerare che il valore della casa aumenta del 5-8% e che quindi si avrà per le mani una casa che sarà più facile vendere. Oltre a questo, il comfort e il benessere che se ne traggono si può dire non avere davvero prezzo. Detto questo, per fare i conti, dobbiamo pensare che il costo dell’impianto dipende da diversi fattori.
Oltre che dall’impianto elettrico e dalla complessità di integrarvi l’impianto domotico, vanno considerati quanti e quali dispositivi si vogliono gestire con la domotica. Quindi, in poche parole, quanto è strutturato e complesso il sistema. Più è grande una casa, più stanze ha e più punti luce e prese possiede, più sarà complesso il sistema. In linea generale possiamo dire che trasformare casa in una casa smart può costare fra i 1.500 ed i 5.000 euro, ma si tratta appunto di una stima generale molto variabile da casa a casa.