Come scegliere un buon internet provider per casa

30/03/2018
Attualità
Condividi su:

La scelta di un abbonamento internet a banda larga è da sempre una decisione che fa sorgere grattacapi e dubbi, perché è legata al costo del pacchetto che si sottoscrive ma implica anche capire se quest’ultimo è realmente adatto alla proprie esigenze. La velocità rimane uno dei fattori chiave, ma non è l’unico da valutare.

Prima cosa da stabilire è che tipo di utente siamo: le esigenze di un abbonamento residenziale sono molto diverse da quelle di un’utenza commerciale. Chiarito questo punto, si passa a cercare un’offerta adatt,a studiandone le caratteristiche tecniche.

 

Cominciare con un abbonamento di piccole dimensioni

La domanda primaria è quindi capire di quanta banda si abbia realmente bisogno. È un dato che può essere difficile da quantificare per chi non si è mai trovato a sottoscrivere questi servizi o non ha una conoscenza tecnica adeguata.

In realtà è tutto in base all’utilizzo e alle abitudini. La maggior parte delle persone, mettendo da parte specifiche esigenze di tipo professionale, utilizza internet per le normali attività quotidiane: uso dei social, controllo delle e-mail, video su YouTube, pagamento utenze e gestione dell’home banking, fino a qualche partita sui tavoli di casino.netbet.it. In questo caso un pacchetto di dimensioni e costi ridotti è già sufficiente a compiere tutti questi incarichi senza problemi e ci permette di evitare di pagare per un servizio inutilmente sovradimensionato e, nel momento in cui ci si dovesse accorgere che fosse necessario, eseguire un upgrade è molto facile.

Per chi usa principalmente internet come alternativa alla televisione classica e fa un uso intenso di Netflix o altri sistemi di questo tipo, allora un pacchetto base potrebbe non essere più adatto e  una velocità più elevata è decisamente necessaria. In genere un abbonamento a banda larga ha già una discreta velocità, ma è sempre meglio controllare o chiedere esplicitamente al fornitore.

In quanti siamo?

Altro punto da considerare con attenzione. Quattro persone in casa collegate simultaneamente, con smartphone e pc, occupano parecchia banda anche se non stanno facendo operazioni particolarmente complicate.

Per famiglie da tre componenti in poi sarebbe meglio considerare un abbonamento a banda larga in fibra ottica, perché riesce a supportare diversi dispositivi collegati nello stesso momento ed è capace di garantire a tutti una buona velocità.

Altre cose da considerare

Oltre a quanto esposto finora vanno anche considerati altri fattori. È bene porsi delle domande per arrivare a trovare il giusto fornitore di accesso a internet, con un pacchetto adatto e al giusto prezzo:

  • chi sono i fornitori presenti in zona?
  • serve anche un servizio di telefonia o un abbonamento alla TV?
  • il modem o il router wi-fi sono compresi?
  • quali sono i termini di contratto (deposito, durata minima etc.)?
  • ci sono costi per l’installazione?

Da ricordare, infine, che effettuare un upgrade in termini di velocità e banda è più semplice che non compiere l’operazione contraria. Quindi, nel dubbio, vale la regola della prudenza: partire con poco e poi aumentare! 

Leggi altre notizie su labarbagia.net
Condividi su: