Le monoposto F1 più veloci di questa stagione: quali sono

22/07/2023
Attualità
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La Formula 1 è da sempre sinonimo di velocità: l’idea di sfrecciare a oltre 300 km/h in pista, la pura potenza della monoposto che - in un mondo sempre più tecnologico e legato all’elettronica - riesce a garantire standard di sicurezza e al tempo stesso esprimere una forza sull’asfalto che non si trova da nessun’altra parte. Certo, mettere in piedi gioiellini di questo tipo non è semplice - come racconta l’approfondimento su quanto costa una F1 (e non è uno scherzo) - ma la capacità di riuscire ad andare oltre il limite è davvero unica. Anche gli appassionati sportivi che seguono le ultime statistiche legate alle scommesse per la F1 spesso si domandano quanto quelle cifre da record toccate sull’asfalto siano poi portino effettivamente alla vittoria finale. Se si parla di velocità quindi ci sono due concetti distinti da dover considerare: uno relativo alle punte massime raggiunte dai bolidi in pista e l’altro relativo alla capacità di completare un intero tracciato ripetutamente per diverse decine di minuti - mantenendo una resa media che va ben oltre i 250 km/h. Record in entrambi i casi sorprendenti: scopriamo insieme quali sono e chi li detiene.

Bottas e quella “punta massima” da 378 km/h

Quando si parla di velocità massima la condizione fondamentale, oltre al motore e ai cavalli, è l’aerodinamica: tutto dipende dalla sagoma, dalla forma dall’auto in pista e dalle componenti che le stanno attorno. Di conseguenza, gli esempi migliori di punte massime che si raggiungono arrivano dagli autodromi più veloci, come per esempio Monza o Baku. Attualmente il record di velocità è stato stabilito proprio in quest'ultimo, da ValtteriBottas al volante della Williams del 2016, con 378 km/h. Questo primato, peraltro, resisteva da ben dodici anni, quando nel 2004 Juan Pablo Montoya registrò 372,6 km/h a Monza con la Williams-BMW. Del resto il circuito lombardo è noto come il tempio della velocità, perché non ha solamente un lungo rettilineo ma una architettura complessiva assai veloce. È qui che vengono registrate le medie velocistiche più alte di tutta la Formula 1.

Il record di Hamilton su una gara intera a più di 260 km/h (di media)

Il record di velocità media attuale è stato stabilito nel 2020 da Lewis Hamilton, con tutta la gara portata a termine con una velocità media di 264,362 km/h. È un dato che fa impressione ma bisogna considerare che le F1 turbo ibride di questa epoca hanno circa 1.000 CV. Tuttavia è ancora più impressionante il confronto con le monoposto degli anni Ottanta, anch'esse dotate di motori turbocompressi ma senza nessuna componente ibrida. Anche queste ultime raggiungevano e superavano i 1.000 CV, ma rispetto a quelle odierne consumavano il doppio se non il triplo, oltre a essere infinitamente meno sicure. Ad ogni modo, nel 1985 Keke Rosberg completò la gara a una media di 259,01 km/h, non così lontana dai valori attuali (e riuscendo col senno di poi in un’impresa incredibile, considerando i mezzi a disposizione).

Le monoposto più veloci del 2023: domina sempre Hamilton

Dunque, rispondendo alla domanda iniziale, quali sono le monoposto più veloci in pista in questa stagione? Beh, se si considera la resa media sul circuito inevitabile che il più rapido sia sempre Max Verstappen - primatista assoluto in un mondiale che la sua Red Bull sta dominando in lungo e in largo. Per quello che riguarda i picchi massimi, al primo posto c’è ancora Hamilton in grado di andare oltre i 340 km/h, così come lo stesso Leclerc. Diametralmente opposto invece il discorso per il campione olandese che sta facendo incetta di vittorie e partenze dal primo posto in griglia: le sue velocità massime sono di gran lunga più basse, anche perché uno dominatore come lui riesce a non dover forzare più di tanto. La velocità massima può dipendere anche da quello.

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