C’è poco da girarci attorno: è stata una vera e propria lezione di calcio. Quasi un’esecuzione. Non tanto del Bayern Monaco all’Atalanta, fra cui si sapeva già alla vigilia esserci diverse categorie di differenza in questo momento. Piuttosto una lezione del calcio tedesco a quello italiano: una lezione di tecnica, velocità, forza, coraggio, visione.
La Dea di Palladino soccombe sotto i colpi dei ragazzi terribili di mister Kompany. I tedeschi si impongono con un netto 1-6 nella gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League, disputatasi proprio ieri sera martedì 10 marzo 2026 al Gewiss Stadium di Bergamo. Tra una settimana ci sarà il ritorno in Germania, ma sarà poco più di un’esibizione.
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Champions League, Atalanta-Bayern Monaco 1-6: il racconto del match
L’Atalanta entra in campo senza paura, ma il Bayern Monaco è semplicemente più forte e lo dimostra fin dai primi secondi. Dopo un paio di belle parate di Carnesecchi su Olise e Gnabry, gli ospiti passano in vantaggio al 12’: schema rapido su calcio d’angolo, Gnabry offre a Stanisic che tutto solo spinge in porta. Poco dopo il raddoppio di Olise con un perfetto sinistro a girare sul secondo palo. Quindi la terza rete di Gnabry al 25’ in percussione che chiude già i conti prima dell’intervallo.
Nella ripresa la Dea può solo difendersi perché gli avversari arrivano da ovunque. Diagonale perfetto col destro di Jackson, quindi ancora la perla di Olise all’incrocio e infine il tap-in vincente di Musiala da pochi passi. Semplicemente immarcabili i giocatori del Bayern nell’uno contro uno. Nel finale c’è però spazio per il gol della bandiera di Pasalic, che spinge in porta un pallone vagante in area rimasto lì dopo il cross dalla destra di Bellanova. Finisce 1-6, c’è ancora tanta strada da fare.
Bayern Monaco già ai quarti di finale, Atalanta fuori con onore
La speranza è sempre l’ultima a morire, ma pensare di poter recuperare ben 5 gol al Bayern Monaco all’Allianz Arena è da folli. Forse anche qualcosa in più. È una pratica impossibile da risolvere, anche se la Dea comunque ci proverà ugualmente tra una settimana in Germania senza più nulla da perdere. Manca dunque solo l’ufficialità, ma il percorso della formazione di Palladino si concluderà quasi sicuramente agli ottavi di finale di Champions League.
Guarda quindi già al turno successivo mister Kompany. Comunque vada, si prospetta un’altra grandissima partita per il Bayern Monaco, che ai quarti di finale si troverà di fronte una tra Real Madrid e Manchester City.