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Sabato 24 luglio l’inaugurazione della Biennale dell'Incisione Italiana

La mostra nella settecentesca abitazione di Carmelo Floris

| di Redazione
| Categoria: Arte
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OLZAI. In occasione del 130° anniversario della nascita di Carmelo Floris (1891-1960), ritornano a Olzai le grandi manifestazioni artistiche con la terza edizione della Biennale dell’Incisione Italiana.

La rassegna prenderà il via sabato 24 luglio (ore 18:00) nella settecentesca abitazione di Carmelo Floris, dove sarà inaugurata la mostra collettiva alla presenza del sindaco Maria Maddalena Agus, dell’assessore comunale alla cultura Emanuela Piras e dei direttori artistici della Biennale Enrico Piras e Marzia Marino.

Oltre alla prevista partecipazione degli artisti isolani (Piero Barranca, Franco Bussu, Claudia Cabras, Giovanni Dettori e Nicolino Sirigu), sono attesi a Olzai alcuni xilografi di fama internazionale provenienti dalla penisola, come Malgorzata Chomicz da Perugia e Marcela Miranda dalla cittadina di Chiaravalle (Ancona).

Sono venti gli artisti invitati alla terza Biennale per confrontarsi sulla tecnica della xilografia, il cui linguaggio rappresentativo e significativo ha raggiunto in Sardegna, nel corso del Novecento, altissimi livelli con le opere di Giuseppe Biasi, Mario Delitala, Stanis Dessy e Carmelo Floris, solo per citare alcuni dei grandi Maestri sardi, interpreti originalissimi dell’arte incisoria.

«La mostra collettiva – afferma la storica dell’arte Marzia Marinopresenta al pubblico le opere realizzate per la rassegna, dalle quali emerge una pluralità di linguaggi espressivi, alcune volte tradizionali, altre fortemente innovativi. Gli artisti si muovono tra figurativo e astrazione, creando composizioni spesso ricche di allusioni, che invitano l’osservatore a non fermarsi all’apparenza; giocano con la luce e con i riflessi per descrivere paesaggi carichi di dettagli o appena abbozzati sul legno di filo o di testa. Alcuni rimangono ancorati alla memoria e alla storia dell’incisione e, nel tema e nella tecnica, porgono un sincero omaggio agli illustri maestri del passato: nei loro lavori, Uomo e Natura si contendono alternativamente il primato, con inquadrature spesso di forte intensità espressiva, che danno voce al sociale o alla sincera fede religiosa; altri danno spazio ai flussi della coscienza, al continuo divenire della materia, suggeriscono scenari, esoterici, mitici e ancestrali.

Sintesi, sobrietà ed essenzialità si accostano a labirinti intricati di segni o al prezioso decorativismo di chi, con prepotenti virtuosismi del bulino e della sgorbia, indugia sulla matrice. Su tutto – conclude Marzia Marino domina la passione e l’amore per un’arte, quella xilografica, capace ancora oggi di creare profondi racconti dell’anima».

La III Biennale dell’Incisione Italiana – Carmelo Floris è organizzata dal Comune di Olzai con i contributi del Consorzio Bim Taloro, Banco di Sardegna spa e Unione dei Comuni di Barbagia, il prestigioso patrocinio del Ministero della Cultura e della Presidenza del Consiglio regionale e la collaborazione dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.

Su proposta di Enrico Piras, la Biennale dell’Incisione Italiana Carmelo Floris è nata nel 2012 con l’intento di ricordare la figura e l’opera del grande pittore e incisore Carmelo Floris e di promuovere nel mondo l’immagine della Sardegna, il territorio della Barbagia e di scoprire i luoghi che hanno ispirato il maestro olzaese.

Gli artisti che partecipano alla manifestazione, dietro specifico invito del Comune di Olzai, sono selezionati dalla direzione artistica. L’autorevole comitato scientifico, costituito dai direttori Enrico Piras e Marzia Marino e dagli esperti Maria Luisa Frongia e Nicola Micieli, ha anche il compito di curare i testi del catalogo della mostra e di assegnare un “premio acquisto” per ogni autore, senza stilare alcuna graduatoria di merito.

Da sabato prossimo, i visitatori della mostra collettiva potranno ammirare tutte le opere della terza Biennale dell'Incisione Italiana, oltre alla collezione permanente della Casa Museo Carmelo Floris di Olzai.

Per informazioni e visite guidate nella mostra, contattare la signora Lidia Siotto della Cooperativa Agorà Sardegna (tel. 366.462.50.22 - 333.295.61.88 museocarmelofloris@gmail.com).

Per ulteriori aggiornamenti sulla manifestazione consultare la pagina web https://www.comune.olzai.nu.it/index.php/tzente/pagine/incisione

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