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SARULE. Aggressione in campagna a colpi di rastrello: giovane arrestato dai carabinieri

redazione
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Ieri sera a Mesa Ernole, località in agro sarulese, due allevatori sono stati aggrediti da un giovane servo pastore, classe 1980 residente a Sarule ma nato a Casablanca, in Marocco. Il giovane, El Majjon Mostafa è stato arrestato dagli uomini del 112 chiamati in soccorso da parte dei sarulesi. 

Il tutto è avvenuto intorno alle 20, come riporta la nota dei Carabinieri di Ottana guidati dal Capitano Alessio Meloni, mentre gli allevatori procedevano alla pulizia di una strada di penetrazione agraria. Assieme a loro c'era anche la figlia di uno dei due che li aiutava nei lavori. I tre sono stati aggrediti dal giovane che ha prima ingiuriato la donna poi ha minacciato di ucciderli dando fuoco alle sterpaglie conun accendino. 

Alla reazione dei due allevatori che hanno tentato di sottragli l'accendino, si è sviluppato uno scontro fisico dove però i sarulesi hanno avuto la peggio perchè, dopo essere stati bastonati con un rastrello, sono stati costretti a scappare dentro il Land Rover e a chiudersi dentro al casolare dell'azienda. 

Il giovane li ha raggiunti ed è stato necessario l'intervento dei carabinieri, che allertati dai tre, hanno trovato il marocchino che tentava di sfondare il portone. Il giovane è stato bloccato, ha opposto resistenza, ma è stato disarmato e arrestato. 

Ora si trova nelle camere di sicurezza della stazione di Bolotana in attesa del rito direttissimo fissato per domani. 

Intanto i due allevatori, ricoverati dal 118 al San Francesco di Nuoro hanno riportato rispettivamente: uno la frattura scomposta di ulna e radio del braccio sinistro oltre a ferite lacero contuse al volto ed alle braccia con una prognosi di 30 giorni salvo complicazioni, l’altro una vistosa ferita alla testa e varie ferite al volto e braccia con prognosi di 10 giorni. 

El Majjon Mostafa dovrà rispondere di lesioni personali aggravate, minaccia aggravata, violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale.

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