Gli investimenti nelle criptovalute nel corso del 2017 hanno dominato la scena non solo a livello finanziario con il rally del Bitcoin, che attualmente presenta delle quotazioni ed una capitalizzazione record, ma anche a livello mediatico specie dopo che, nel mese di dicembre, la criptovaluta più nota è sbarcata sul mercato dei derivati con la quotazione ufficiale dei primi contratti futures. Ed allora, per le Criptovalute 24, quali saranno gli scenari e, soprattutto, i potenziali rischi per il 2018?
Quotazioni Bitcoin battono le Cassandre, ecco i numeri di un 2017 da urlo
Ebbene, già dall'inizio del 2017 tanti esperti hanno formulato delle previsioni che poi non si sono rivelate azzeccate. In molti hanno infatti pronosticato il crollo imminente delle quotazioni del Bitcoin e delle altre criptovalute vedendo nelle monete virtuali non solo una moda passeggera, ma anche una bolla speculativa pronta a scoppiare.
Ed invece, quando ormai mancano meno di due settimane alla fine del 2017, il Bitcoin viene scambiato sulla soglia dei 20.000 contro il dollaro con un rialzo di oltre il 150% negli ultimi 30 giorni, superiore al 400% negli ultimi tre mesi, e di oltre il 2.300% da inizio anno. Trattasi quindi di numeri da record che hanno fatto la fortuna di chi ha comprato i Bitcoin almeno un anno fa, ed ancora li possiede sul proprio wallet.
Criptovalute, il Codacons annuncia presentazione esposto per truffa alle Procure
Tra coloro che non vedono di buon occhio le criptovalute, a partire proprio dal Bitcoin, è l'Associazione dei Consumatori e degli Utenti rappresentata dal Codacons che ha addirittura annunciato la presentazione di un esposto per truffa a a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia. Secondo il Codacons il Bitcoin, oltre a nascondere fini illeciti come il riciclaggio di denaro, sfruttando l'anonimato degli scambi per la criptovaluta, violerebbe le norme nazionali.
E per questo l'Associazione chiede non solo l'intervento da parte dell'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust), ma anche il sequestro di tutti quei siti web che presentano con finalità truffaldine strategie, trucchi e tools per guadagnare non solo con il Bitcoin, ma anche per ottenere profitti mirabolanti con altre monete virtuali come Ethereum, Monero e Litecoin.
Per il Codacons il rischio finanziario per i piccoli trader in criptovalute è altissimo in quanto. per esempio, il Bitcoin così come oggi è ai massimi storici, domani potrebbe anche crollare fino in teoria ad azzerarsi in quanto dietro i prezzi della criptovaluta non c'è la garanzia di niente e di nessuno.
Nessuna autorità nazionale o internazionale, e nessuna istituzione controlla o monitora i prezzi dei Bitcoin, così come le quotazioni dei Bitcoin e delle altre criptovalute non hanno come sottostante merci, diritti su beni, gettito fiscale o materie prime come l'oro. In altre parole, così come oggi la legge della domanda e dell'offerta ha portato il Bitcoin vicino ai20.000 dollari, un domani le quotazioni della criptovaluta, allo stesso modo, potrebbero spingersi vorticosamente verso il basso.

