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I consigli per andare in barca a vela in Sardegna

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Il mare di Sardegna è uno dei più belli e spettacolari per chi ha intenzione di concedersi una vacanza in barca a vela. Una volta individuato l'itinerario che si intende seguire, è importante capire che cosa bisogna fare per noleggiare un'imbarcazione, anche se la procedura è meno difficile di cià che si potrebbe pensare. Il suggerimento è quello di rivolgersi a un'agenzia specializzata nel settore, meglio se con una certa esperienza alle spalle, garanzia di serietà e di professionalità. I migliori noleggiatori sono quelli che mettono a disposizione un assortimento molto ampio di soluzioni, con imbarcazioni delle tipologie più diverse, tali da assecondare i gusti di tutti e intercettare ogni genere di esigenza.

Guida alla scelta della barca

Per le vacanze in barca a vela in Sardegna è molto importante scegliere un mezzo adeguato e valutare con attenzione le sue condizioni. Un'agenzia specializzata si occupa, tra l'altro, del disbrigo di tutte le pratiche burocratiche, ma volendo è possibile anche chiedere qualche consiglio a proposito degli itinerari da seguire o delle baie meno conosciute che meritano di essere scoperte. Inoltre, è molto importante informarsi con la dovuta cura sui permessi che devono eventualmente essere richiesti per accedere a zone protette, che potrebbero prevedere delle limitazioni per ciò che concerne il transito e l'ormeggio.

Cosa fare in barca a vela

La libertà di cui si può godere è uno dei motivi più importanti per cui passare le vacanze in Sardegna in barca a vela è un vero e proprio piacere. Chi lo desidera può osare dirigersi verso spiagge che sarebbero inaccessibili in altro modo, e cioè via terra, così da approfittare di veri e propri paradisi quasi incontaminati, e di certo non rovinati dagli effetti del turismo di massa. Seguendo i propri ritmi e con i tempi che si ritengono più opportuni, si può navigare alla scoperta delle isole più piccole e decidere di scendere a terra come e quando si vuole.

La magia della libertà

Una volta che la barca è stata ormeggiata in uno dei numerosi porticcioli deliziosi che costellano la costa sarda, ci si può lasciar ingolosire dai profumi che provengono da un ristorante di pesce, o magari impegnarsi in una gita di carattere culturale decidendo di visitare un sito archeologico, così da conoscere la storia antica dei posti in cui si sta viaggiando. Ma tra i paesaggi splendidi della Sardegna e i suoi scenari naturalistici unici, anche una semplice passeggiata è in grado di regalare un sorriso e di migliorare l'umore. Osservando il panorama da uno scoglio o da una spiaggia, si può far viaggiare la fantasia dove si vuole.

Qual è la barca migliore

Tornando agli aspetti più pratici, qual è la barca migliore che vale la pena di scegliere per un viaggio tra gli isolotti della Sardegna? La barca a vela è al primo posto per il suo fascino e per la sua comodità, ma soprattutto perché offre vantaggi e caratteristiche che le altre soluzioni non hanno. I motoscafi e i gommoni, per esempio, sono adatti al massimo a escursioni di poche ore, mentre i cabinati e i cruiser sono più appropriati per autentiche crociere. Lo stesso discorso si può estendere agli yacht più grandi, senza dimenticare - per altro - i costi connessi.

Le dotazioni di bordo

Per quanto riguarda le dotazioni di bordo, è fondamentale la presenza di una doccia per togliersi di dosso il sale dell'acqua di mare, così come non può mancare una zona relax in cui sdraiarsi per prendere il sole. Dopodiché non rimane che fare rotta verso le location più suggestive, dalla costa della Gallura (tanto frastagliata quanto pittoresca) alla Costa Smeralda, nota a tutti gli amanti dello showbiz. E, ancora, le falesie dell'Oristanese e tutti i lidi del Cagliaritano, senza dimenticare le grotte e i promontori del Nord Ovest, dove la potenza della natura si manifesta in tutto il suo splendore.

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