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Il casinò, scenografia naturale per pellicole d’azione

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Nella storia del cinema ci sono andati proprio tutti, prima o poi. Sono entrati e si sono immersi nell’atmosfera fumosa ed elegante di una sala da gioco il ragionier Fantozzi come pure l’affascinante George Clooney. Si tratta di location perfette per ambientare un film d’azione ma perché no anche comico o thriller, scenografie fatte e finite che per rendere al massimo il loro charme hanno bisogno di ben pochi dettagli da aggiungere.

Sarà per questo che il successo di questo settore è da sempre trasversale e che, adesso, si è evoluto sulle popolari piattaforme digitali di casinò dal vivo. Una statistica ha rivelato come tra i giochi più amati dal popolo del web, che di questi svaghi online gradisce la praticità e l’immediatezza, risultano sia la roulette che il poker. Insomma, in pratica si tratta degli stessi passatempi di James Bond in ‘Dr. No’ - quello dell’epica scena ‘...my name is Bond. James Bond…’ - e in ‘Casinò royale’, dove l’agente segreto di Sua Maestà si esibisce in una indimenticabile quanto complicata e pericolosa partita di poker con il ‘super villain’ Le Chiffre. Mentre in ‘Ocean’s eleven’ una banda di ladri (e un cast di eccellenza, da Brad Pitt e Andy Garcia, passando per Matt Damon e Julia Roberts) capitanata dallo scaltro Clooney si riunisce per derubare l’amante della sua ex consorte, proprietario di casinò. In una location d’eccezione: la scintillante Las Vegas. Un luogo simbolo, che chi si appresta a fare un viaggio in America cercherà sempre di inserire tra le tappe obbligate: sulla ‘Strip’ i selfie sono l’Abc del perfetto turista.

Las Vegas, luci e colori di un mito

Viaggiare avvicina a luoghi che spesso per una vita intera si immaginano e idealizzano. E’ il caso di Las Vegas, città dalla storia tutto sommato recente ma dal fascino indiscutibile. Tra le cose che è bene fare una volta giunti a Las Vegas, incastonata dentro al deserto di Mojave nello Stato del Nevada, è darsi un budget e un massimo in termini di permanenza nei casinò. Sono tanti, tutti iconici e coloratissimi: eredità di una Storia che inizia a metà del XIX secolo con l’insediamento dei primi uomini bianchi (la zona era territorio degli indiani). Fu con la costruzione di Fort Baker che iniziò lo sviluppo dell’insediamento urbano, poi con il Novecento arrivò anche la ferrovia e la ‘fermata’ Las Vegas divenne popolare. L’espansione della città per come la conosciamo oggi, piena di luci e casinò, comincia negli anni ‘30-’40 con la costruzione dei primi alberghi con sale da gioco (come ‘La ultima frontera’). A metà del secolo una nuova evoluzione, con l’avvento degli spettacoli musicali reso necessario da un bisogno di divertimento che era continuo e trasversale. Inizia l’epoca dei concerti e degli spettacoli di teatro, poi arriveranno anche quelli del circo.

Tra i film che hanno celebrato questa ‘capitale del gioco’, nel nome della commedia/thriller che intreccia la letteratura, c’è anche ‘Paura e delirio a Las Vegas’ con Johnny Depp e Benicio Del Toro: un adattamento cinematografico firmato da Terry Gilliam del romanzo di Hunter S. Thompson.

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