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In Barbagia arrivano altre quattro volontarie europee: si ripete l'esperienza dell'anno appena passato

Daranno il loro contributo nella comunità di Ollolai e all'interno del progetto Sportello in spalla

| Categoria: Attualità
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Le quattro volontarie che hanno concluso la loro esperienza in Barbagia a settembre 2019

La progettazione europea portata avanti dall'associazione Malik porta nuovamente in Barbagia quattro giovani, due dalla Spagna e due dalla Moldavia che per un anno svolgeranno delle attività nelle comunità dove è attivo il sodalizio. In particolare grazie a due progetti, due giovani arriveranno a Ollolai, e supporteranno il Comune nella organizzazione di iniziative ordinarie e straordinarie, mentre altri due andranno a supporto del progetto itinerante Sportello in Spalla che in tutti i paesi del Bacino Imbrifero Montano e a Dorgali, rappresenta il punto di riferimento per chi vorrebbe fare esperienza all'interno di un progetto europeo. Così il 20 dicembre scorso sono state pubblicati risultati del programma Corpo europeo di Solidarietà, all'interno del quale sono risultati positivamente i progetti "Wings to fly" e "European Solidarity in Barbagia", quest'ultimo con il partenariato del Comune di Ollolai. Si ripete insomma l'esperienza che ha visto da settembre 2018 l'arrivo di quattro volontarie dalla Moldavia, Spagna e Germania in Barbagia, che per un anno hanno animato con le loro proposte le attività sociali del paese di Ollolai e supportato il progetto Sportello in spalla, facendosi da tramite tra la Sardegna e le agenzie che coordinano i progetti di scambio giovanile e volontariato. Un'attività, la loro, apprezzata non solo all'interno dell'associazione Malik e nel Municipio barbaricino, ma anche dalle comunità stesse. In particolare a Ollolai le due giovani Nadine Lena e Natalia Screlea, avviando un corso di lingua tedesca e un corso di inglese, hanno permesso a tante persone di approcciarsi alle due lingue o di approfondire meglio la propria compenza linguistica, ma non solo. Anche i bambini, grazie alle attività portate avanti all'interno della scuola hanno avuto diverse occasioni per avvicinarsi alle lingue e scoprirle anche in modo divertente. Di contro la spagnola Lucía Lourenço Peña e la moldava Iulita Popa, hanno lavorato all'interno dello Sportello in spalla, dedicandosi alle attività di animazione e coordinamento di altri progetti europei in tutta la Barbagia. Una esperienza positiva, sopratutto per le quattro ragazze al punto che una di loro ha scelto di non partire una volta terminato il progetto, ma di rimanere in Barbagia e continuare a lavorare all'interno dell'associazione.

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