La robotica ha sempre più necessità di organizzare al meglio e ottimizzare gli spazi a sua disposizione. Sia che si tratta di macchinari industriali sia che, invece, si tratti di automi di dimensioni molto più modeste.
Che la maggior parte del lavoro manuale in un futuro non troppo lontano verrà delegato a delle macchine è oramai una considerazione data per certa: l’affidabilità , la precisione e l’instancabilità delle macchine hanno permesso di accelerare di molto i ritmi produttivi.
Industria 4.0: sempre più spazio alle macchine
Si parla molto, oggigiorno, di Industria 4.0, ovvero quella che potrebbe essere definita a pieno titolo la quarta rivoluzione industriale.
Se da un lato la robotizzazione dell’industria è un processo che va avanti da tempo, con l’Industria 4.0 si tende all’avvio di una fase nuova. L’apporto umano sembra essere destinato sempre più a investire settori specifici come l’organizzazione delle risorse e la logistica.
La realizzazione dei primi modelli sperimentali di auto-guida dei veicoli porterebbe ad una progressiva scomparsa di numerosi mestieri, mentre modelli matematici sempre più avanzati prima o poi avranno anche ragione sulla organizzazione dell’offerta di ciascun settore in base alla domanda del mercato.
Quale sarà il ruolo dell’uomo in tutto ciò?
L’uomo e la quarta rivoluzione industriale
L’uomo, nella quarta rivoluzione industriale, sarà prevalentemente rilegato al delicato compito di mantenere in piedi l’intera macchina produttiva globale. Detto altrimenti, dovrà creare domanda.
I dati che ci provengono dall’ISTAT e da altre organizzazioni di statistica parlano chiaro: gran parte delle nuove aziende sorte nell’ultimo decennio si occupano di infrastrutture informatiche, marketing e supporto alle vendite.
Il connubio tra creatore di domanda e allo stesso tempo assiduo consumatore dell’offerta sarà la principale occupazione degli anni a venire.
Robotizzazione: un settore in crescita
La crescita della robotizzazione non è ancora giunta a livelli tali da poter compiere il salto richiesto dall’Industria 4.0.
Certo, si stanno diffondendo modelli economici aziendali che renderebbero le aziende in grado di fronteggiare un simile passaggio: efficientamento dell’intera catena di distribuzione, con la sostituzione dei vecchi modelli di consumo con forme decisamente più flessibili, infatti, permettono di accelerare notevolmente i processi di rivoluzione del capitale.
Concetto, questo, che da tempo circola nei principali centri teorici della Industria 4.0 e ha tra i risvolti più pratici, ad esempio, la sostituzione progressiva di modelli di possesso diretto dei beni con modelli di prestito e affitto degli stessi.
In questo modo la domanda e l’offerta possono presentarsi e rinnovarsi a scadenze molto più brevi e si va a potenziare il settore del marketing e delle vendite, che necessita di sempre più forza lavoro.
Macchine più efficienti: catena portacavi
Uno degli esempi più fulgidi dell’efficientamento dei macchinari industriali e non è costituito dalle catene portacavi.
Una catena portacavi, come quelle proposte da Rs Components, altro non è che un supporto meccanico capace allo stesso tempo di proteggere i cavi di alimentazione di una macchina e svolgere un lavoro di supporto e di trasmissione di moto ai vari componenti meccanici dei robot.
L’enorme sviluppo del settore delle catene portacavi permette di farsi un’idea dei macchinari industriali del futuro. Le catene, infatti, disponibili oggi, rispetto ai modelli vecchi, permettono sia una mobilità sia una protezione totale dei cavi.
In questo modo si possono produrre e applicare robot molto più dinamici anche nelle situazioni più estreme, con condizioni di lavoro prima impensabili per un macchinario che, comunque, alimentato a corrente, necessita di essere protetto da quegli agenti che presentano un rischio per i cavi.
Con catene portacavi integralmente ricoperte da un armatura di plastico o metallo, si possono far svolgere lavori alle macchine anche in situazioni ad alta esposizione di polveri e trucioli, anche se a temperature elevate.
Prestazioni migliori che permettono di accelerare i ritmi produttivi in ogni settore.
