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GAVOI. L'amministrazione comunale sul difficile periodo di restrizioni e crisi economica

| di Gli amministratori comunali di Gavoi
| Categoria: Attualità
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In questo periodo emergenziale nel quale la maggior parte delle nostre comunicazioni riguardano ordinanze, prescrizioni, decreti e circolari, sentiamo doveroso tornare a condividere con voi la narrazione della quotidianità amministrativa e politica proprio perché, in una condizione di eccezionalità, anche le prassi quotidiane a cui vi abbiamo abituato riguardo alla comunicazione diventano complesse.

 Approfittiamo quindi di questo momento di relativa calma per fare un resoconto di questi giorni convulsi, delle azioni che abbiamo fin qui svolto, di quelle innescate e dei progetti futuri che ci accompagneranno a combattere l'emergenza Coronavirus nel presente e a mitigarne gli effetti, in tutti gli ambiti, nel futuro.

Come sapete, in questo periodo le amministrazioni locali, quelle dei grandi come quelle dei piccoli comuni, sono fortemente sotto pressione per le numerose incombenze che ricadono dalla applicazione delle norme temporanee per affrontare questa grave emergenza sanitaria, lavorativa, economica e sociale.

 Gli amministratori sono in prima linea, e si battono affinché i cittadini abbiano la giusta protezione e, nonostante le restrizioni, siano garantiti nei loro diritti. Alcuni nostri colleghi, anche in comuni vicini e che con noi collaborano, si sono ammalati, e a loro rivolgiamo un pensiero e un augurio di pronta guarigione e così a tutti i cittadini che hanno subito il contagio e affrontano il virus in prima persona.

Siamo impegnati a far fronte alla gestione delle questioni amministrative ordinarie e straordinarie, e come voi viviamo la preoccupazione, l'ansia, il peso dell'isolamento in casa con in più la responsabilità di garantire alla comunità una tutela in questo momento difficilissimo.

Fin dal primo istante in cui il virus si è presentato come un problema in Italia e ha iniziato ad avvicinarsi a noi, abbiamo orientato la nostra attenzione, il nostro studio e le nostre interlocuzioni inter-istituzionali, a comprendere quali strade percorrere per innescare pratiche di responsabilità, solidarietà, protezione e salute.

Prima di informarvi sulle azioni più importanti che abbiamo messo in campo e che stiamo progettando però, ci preme fare un grande ringraziamento a tutti coloro che in questi giorni sono impegnati nei servizi essenziali, ai nostri medici, infermieri, Oss, ai medici di famiglia che ci stanno costantemente vicino, a tutte le autorità sanitarie, all'Avos, alla Cooperativa Futura a tutti coloro (pensiamo alle nostre imprese) che grazie al loro lavoro permettono alla comunità di avere servizi, merci, confort che in un momento di emergenza non sono scontati. Cogliamo anche l'occasione anche per  ringraziare tutti i dipendenti del Comune di Gavoi che con noi stanno facendo fronte alle incombenze alle quali abbiamo accennato.

Ma la gratitudine più grande lo dobbiamo ai cittadini di Gavoi che, a parte qualche caso davvero sporadico, in questo momento stanno mostrando grande responsabilità, prudenza e coraggio nel rispettare le prescrizioni e tutelare la loro salute e quella del prossimo, stando a casa e usando tutti gli accorgimenti indicati dalla Organizzazione Mondiale della Sanità. Fra gli altri un grazie particolare a quanti si stanno occupando con solidale comunitarismo dei compaesani più soli e con maggiori difficoltà e ci stanno segnalando le situazioni più critiche. Un ringraziamento va anche a quanti con spirito di collaborazione e solidarietà si sono mossi alla ricerca di DPI e hanno prodotto spontaneamente mascherine da distribuire gratuitamente ai compaesani.

Dobbiamo proseguire in questo impegno e in questo sforzo per passare il più possibile indenni, almeno nella salute, attraverso questa crisi sanitaria epocale.

Torniamo così alle azioni per le quelli abbiamo iniziato questo resoconto:

  • Fin dalle prime avvisaglie del Corona Virus, alla fine di febbraio, il Sindaco in qualità di Autorità Sanitaria Locale ha interloquito e costantemente interloquisce con i dirigenti dell'ATS e del Distretto Sanitario di Nuoro, con i medici condotti etc, confrontandosi sulla situazione e per quanto possibile cercando assieme soluzione nel contingente;
  • Interlocuzioni continue avvengono con i Sindaci del territorio, con l'Anci Sardegna, con la Provincia e, quando necessario, con la Prefettura, con le forze dell'ordine e con la Protezione Civile;
  • Abbiamo così attivato il 23 marzo, vista la recrudescenza della emergenza nel territorio, con Ordinanza del Sindaco in quanto autorità comunale di protezione civile, il Centro Operativo Comunale per il Contenimento e la  Gestione dell'Emergenza Coronavirus. Il COC coinvolge tutti i membri della giunta, il personale dell'Ufficio Tecnico e quello dei Servizi Sociali. 
  • L'amministrazione, a seguito dei Decreti ormai a tutti noti, con una delibera di giunta, ha contribuito a strutturare per questo periodo i servizi degli Uffici Comunali, tenendo conto delle funzioni essenziali e imprescindibili e ha dato mandato di attuare le misure di lavoro agile che i dipendenti già stanno seguendo senza in alcun modo rallentare le attività amministrative;
  • Verificata la penuria delle Dotazioni di Protezione Individuale (mascherine, guanti etc adeguati alla prevenzione del contagio) sul territorio abbiamo fatto formale richiesta tramite Anci alla Protezione Civile Regionale di un ingente quantitativo di materiale per gli operatori della Casa della Salute, della Cooperativa Futura, dell'Avos, per i dipendenti comunali, per i lavoratori impegnati nei servizi essenziali etc.
  • Allo stesso tempo ci siamo attivati per una ricerca di mascherine presso diversi fornitori e qualche giorno fa siamo riusciti a mettere in atto un ordinativo di 1500 mascherine a norma di legge e 500 mascherine chirurgiche che, appena arriveranno (speriamo senza intoppi viste le difficoltà di tutti gli enti a reperire questo materiale), saranno distribuite alle forze in campo in ordine di priorità sanitaria.
  • L'Ufficio dei Servizi Sociali e l'Assessorato del Benessere Sociale si sono attivati, con il supporto dei servizi domiciliari del comune, per monitorare i bisogni e sostenere le persone sole e quelle più vulnerabili in questo momento di crisi e isolamento forzato.
  • Preso atto della prolungata sospensione della attività scolastica e dei servizi educativi abbiamo doverosamente disposto la sospensione delle quote Mensa e delle quote previste per la partecipazione alla Baby Ludoteca
  • Gli amministratori hanno interloquito e dato informazioni, aiutato a interpretare le prescrizioni e supportato numerosi cittadini che li hanno contattati. Si sono coordinati con le istituzioni sovracomunali e con la Protezione Civile Regionale per risolvere problemi specifici di cittadini che avevano bisogno di rientrare in sicurezza da diverse destinazioni alla loro residenza, a Gavoi.
  • Come già accennato in un comunicato precedente vi aggiorniamo, inoltre, sulla questione della Sanificazione delle strade. Siamo in contatto sia con le istituzioni provinciali e regionali, che con gli enti locali che stanno verificando le modalità tecniche di questa ulteriore profilassi.  Come previsto dal Decreto Cura Italia (che prevede un fondo specifico) e dalla Ordinanza della RAS del 24 marzo la sanificazione delle strade e degli spazi pubblici sarà fatta dalla Provincia di Nuoro (che conta di partire con le azioni in brevissimo tempo) mentre la sanificazione dei locali comunali (municipio, scuole etc.) sarà svolta ovviamente dal Comune di Gavoi (in collaborazione con l'Unione dei Comuni). Gli interventi di sanificazione delle strade previsti verosimilmente saranno due e seguiranno un ordine prioritario a partire dai luoghi pubblici più frequentati e sensibili (Casa della Salute, Municipio, Farmacia, scuole e via dicendo).
  • L'amministrazione comunale è vicina alle aziende e ai lavoratori che hanno dovuto rallentare o addirittura bloccare le attività e a quanti con loro rischio personale continuano a garantire i servizi essenziali. Allo stesso tempo è vicina ai lavoratori dipendenti, ai pastori e agli agricoltori, ai lavoratori a giornata e ai disoccupati che vedono allontanarsi la prospettiva di una ripresa dell'esperienza lavorativa. A beneficio di tutti stiamo studiando approfonditamente tutte le misure a disposizione degli enti locali (a supporto di quelle previste da Ras e Governo) per ammortizzare questo colpo.

Nel "Decreto Cura Italia" sono presenti azioni in favore dei lavoratori e delle aziende (misure gestite in maniera diretta dallo stato e dalle sue agenzie) e sono previste alcune misure per gli enti locali affinché possano apportare correttivi a una situazione economica di crisi per imprese e popolazione o possano affrontare le altre spese dovute all'emergenza sanitaria.

Una delle misure citate (Art. 112 Cura Italia) prevede la sospensione delle rate dei mutui per gli enti locali. Il che significa che il pagamento dei mutui contratti dai comuni, in  scadenza  nell'anno  2020 successivamente alla data di entrata in vigore del decreto, può essere differito di un anno oltre la scadenza naturale degli stessi e che questa quota può essere spesa per affrontare l'emergenza. È però allo studio ancora la tipologia dei mutui che rientrano in questa fattispecie. Come sapete abbiamo estinto all'inizio del nostro mandato 11 dei 29 mutui che vessavano le casse dell'amministrazione contribuendo a sanare la situazione finanziaria dell'ente. Ancora rimangono quelli che non consentivano una operazione vantaggiosa. Attendiamo pareri in merito (l'Anci sta lavorando su questo fronte per ottenere condizioni maggiormente efficaci per i comuni e i cittadini) e qualora fossero positivi useremo queste quote per azioni di sistema a sostegno delle aziende in primis e della popolazione.

Un'altra azione suggerita dal Decreto Cura Italia (Art. 109) prevede la possibilità per i comuni dell'utilizzo dell'avanzo di amministrazione (oggi disponibile solo per investimenti) per   spese  correnti di urgenza a fronte dell'emergenza COVID-19. Questa azione è una fra quelle più agilmente praticabili e attraverso questa opzione stiamo valutando di intervenire per sostenere imprese e famiglie con un intervento che permetta un risparmio sulle imposte comunali e consenta così ai cittadini e alle imprese una maggiore disponibilità di liquidità. L'opzione in campo maggiormente accreditata da noi amministratori e dai tecnici è quella di utilizzare una quota dell'avanzo per abbattere il costo della Tari (Tassa sui Rifiuti) perché essa va a toccare tutte le aziende e tutte le famiglie e per molte attività costituisce un gravoso costo soprattutto nel momento in cui l'attività produttiva è bloccata o rallentata (e quindi anche la produzione dei rifiuti lo è di conseguenza). L'idea allo studio (ma anche altre possibilità si stanno considerando) per riuscire a cogliere e supportare tutta la popolazione è quella di coprire diverse mensilità dovute dal contribuente nel periodo della emergenza CoronaVirus. Si stanno facendo tutte le verifiche normative e finanziarie al fine di compiere una azione sicura e efficace per l'ente e per i cittadini. Evidentemente dobbiamo tenere in considerazione che le Tariffe Tari oggi non sono ancora definite e che il termine per l'approvazione delle stesse è differito al 30 giugno. Il risparmio sulle tariffe quindi ci sarebbe da luglio 2020, periodo in cui si dovrebbero effettuare i primi pagamenti.

  • Abbiamo messo in campo, come richiesto dal Governo a comuni e associazioni, azioni culturali e di svago educativo per far trascorre questo tempo di parziale isolamento in modo costruttivo e anche spensierato: ci siamo impegnati a proporre in questo periodo, sui canali social del Comune di Gavoi, alcune visioni di eventi culturali (i video dell'evento Storia della Barbagia), abbiamo organizzato un evento streaming dal titolo Gavoi - Giornata Mondiale della (video) Poesia con video inviati da 20 poeti e semplici appassionati che hanno ricevuto migliaia di visualizzazioni, abbiamo rilanciato come suggerito dal  ministero della Sanità la maratona filosofica La quarantena? Prediamola con filosofia e altri interessanti proposte verranno nei prossimi giorni.

 

Ovviamente in mezzo a tutto questo la macchina amministrativa comunale continua la sua strada definita nel periodo di "normalità" e lo stesso si dica per il perseguimento degli obiettivi politici dell'amministrazione:  si continuano a aggiudicare gare d'appalto e a definire progetti per opere pubbliche e manutenzioni, si lavora costantemente alla ricerca di finanziamenti (proprio in questi giorni è stato confermato e disposto il finanziamento di 200mila euro per le strade rurali di Sa Itria, Su Punteddu e Urgurui per il quale si predispone gara), si lavora alla predisposizione di due bandi di concorso per l'assunzione di dipendenti comunali a tempo indeterminato (un operaio e un istruttore amministrativo laureato), alla predisposizione dei bandi di affidamento di strutture comunali (porticciolo, ex scuole medie, musei) etc, lavoriamo alacremente alla comunicazione che in questo momento di isolamento e di prescrizioni è quanto mai importante.

Questo riteniamo debba fare una amministrazione seria per far trovare, all'uscita di questo periodo buio, ai cittadini e alle imprese un ente efficace e in grado di dare tutto il supporto possibile.

Comprendiamo quanti stiano vivendo questo periodo con grande preoccupazione. Siamo tutti sotto stress, ma in questo momento è necessario ricondurre ogni nostro comportamento a razionalità e prudenza.
 

Stiamo pensando al presente ma anche al futuro, al momento in cui si dovranno fare i conti con la crisi derivata da questa emergenza, una crisi che chiederà azioni importanti. Azioni che non si fanno con gli annunci sensazionalistici ma con attenzionestudiolungimiranzaserietà e, passato questo momento buio, con la partecipazione dei cittadini. Siamo con voi in questa trincea e non ci tiriamo indietro, non ci siamo mai tirati indietro.

Siamo preoccupati anche per la realizzazione degli eventi culturali e degli eventi attrattori che caratterizzano e arricchiscono la nostra comunità, che generano dinamiche culturali, sociali, ed economiche più che positive per il nostro paese. Siamo preoccupati per il Festival Isola della Storie, vetrina internazionale per Gavoi, come per il BeerBagia, evento dedicato alle birre artigianali proposto da un entusiasta gruppo di giovani, che in questa primavera sarebbe stato alla sua prima edizione, siamo preoccupati per Invasione Poetica e per il Barbagia Poetry Slam che si dovrebbero svolgere nei bar e nei ristoranti del paese, siamo preoccupati per le attività sportive di tutti i sodalizi di Gavoi che sono sospese.

Siamo preoccupati per tutti i progetti e gli eventi che noi direttamente abbiamo già dovuto sospendere e rinviare (la formazione gratuita sulle professioni cinematografiche Dentro il Cinema all'interno del Progetto CineTumbarinu, i laboratori di Invasione Poetica alle scuole elementari, i laboratori e le visite guidate del Progetto Storia di Barbagia alle scuole medie, l'evento INdipendenze sul contrasto alle dipendenze e tossicodipendenze all'istituto superiore, il progetto Babacorreddas che dovrà avere ricadute sui bambini e ragazzi con difficoltà nell'apprendimento... ma ancor di più siamo preoccupati per la salute di tutti noi.

Sperando che tutti siate riusciti a giungere alla fine di queste righe sappiate quindi che il Comune è operativo e potete contattare uffici e amministratori per avere chiarito qualsiasi dubbio.

Siamo aperti a suggerimenti, critiche e appunti. Vi chiediamo a riguardo di approfondire le questioni, gli eventuali documenti, la normativa, le prescrizioni al fine di avere una ampia conoscenza delle dinamiche e potervi creare una idea consapevole e un pensiero critico e informato.

Prantae corazu!

Gli amministratori comunali di Gavoi

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