Hai mai sentito parlare di hashish light? Se stai leggendo queste parole, senza dubbio sì. Molto probabilmente l’associazione tra i due termini ti ha un po’ spiazzato. Come fa l’hashish, sostanza nota per i suoi effetti stupefacenti - per rendersi conto della loro portata basta ricordare che, tra le teorie sull’origine del vocabolo, una delle più diffuse chiama in causa i membri di una setta che lo consumavano e che, in preda ai fumi psicotropi, compivano efferati omicidi - a essere associato alla parola “light”?
Questo “matrimonio” è spiegabile in maniera rapidissima: oggi come oggi, è possibile acquistare hashish a basso contenuto di THC. Questo cannabinoide, noto per i suoi effetti psicoattivi, è infatti presente in quantità ridotte, comprese tra lo 0,2 e lo 0,6%.
Siamo quindi davanti a una situazione in cui il prodotto non provoca alcun danno al corpo. Nel contempo, permette di apprezzare un piacevolissimo senso di relax grazie al CBD o cannabidiolo. Questo metabolita della cannabis, il più famoso dopo il THC, è privo di effetti psicoattivi (per amore di precisione, è il caso di ricordare la sua capacità di attenuare quelli provocati dal THC).
Nel corso degli anni, sono emerse diverse sue proprietà e, tra i vari aspetti, è emersa la capacità, poco fa citata, di rappresentare un alleato a dir poco prezioso nelle situazioni in cui si ha voglia di regalarsi qualche minuto all’insegna del relax e, magari, favorire il sonno.
Considerati gli stimoli stressogeni che caratterizzano spesso la nostra quotidianità tra lavoro, gestione della famiglia e altri impegni sempre incombenti, non c’è da sorprendersi che quella dell’hashish legale sia una moda che non accenna a perdere quota.
Lo sanno bene gli imprenditori titolari di negozi ed e-commerce nel settore: da qualche anno a questa parte - il periodo iniziato con il principio del 2020 ha visto un vero e proprio boom - il numero di acquirenti della sopra citata sostanza derivata dalla lavorazione della resina di cannabis è aumentato notevolmente.
Le varietà disponibili
A contribuire al successo sopra ricordato ci pensa la possibilità di scegliere tra numerose varietà di hashish legale (se si parte da zero, l’optimum prevede il fatto di chiedere consiglio al proprio negoziante di fiducia, che saprà sicuramente dare i consigli giusti).
Entrando nel vivo delle soluzioni disponibili sul mercato, è il caso di citare chicche come l’AfghanHash CBD. In questo caso, parliamo di un prodotto la cui potenza aromatica si apprezza soprattutto a seguito di un processo di riscaldamento. A essere particolarmente evidenti - e, non servirebbe neanche dirlo, piacevolissime per i sensi - sono soprattutto le note terrose.
Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare delle varietà di hashish legale amate da chi segue il trend del fumo senza sballo! Nell’elenco è possibile includere l’Ice o Lator. Se nel primo caso citato in questo paragrafo si può parlare di una percentuale di CBD pari al 10, in questo la quantità aumenta tantissimo, arrivando al 25!
Ottenuta tramite la modalità di estrazione con acqua e ghiaccio, anche questa tipologia di hashish dà il meglio di sé se riscaldata.
Si dovrebbe davvero scrivere un libro per includere tutte le altre presenti in commercio. Giusto per farti capire la quantità di CBD, ricordiamo che può arrivare fino al 58%. Fantastico, vero? Considerate le proprietà del cannabinoide in questione, assolutamente sì!
Una parentesi doverosa da aprire per venire incontro a chi si approccia da zero al mondo dell’hashish legale e vuole godersi al meglio i suoi effetti riguarda le modalità di conservazione. Fondamentale a tal proposito è fare riferimento ai barattoli dentro ai quali il prodotto arriva. Questi ultimi, infatti, permettono di preservarne le proprietà organolettiche e lo straordinario profumo del prodotto.
