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Bonus psicologico: domande per ottenerlo aperte fino a ottobre

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Da lunedì 25 luglio sono aperte le domande per accedere al “Contributo sessioni psicoterapia”, spesso chiamato semplicemente “bonus psicologico”. La misura, inizialmente bocciata durante le discussioni sulla precedente legge di bilancio, è stata infine approvata in febbraio nell’ambito del decreto Milleproroghe dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera. Dopo una lunga attesa e alcune incertezze, è ora possibile inviare la richiesta per ottenere un contributo economico che coprirà in parte le spese di un percorso di psicoterapia.

Come funziona il bonus psicologico

La somma totale stanziata per il bonus psicologico è di 20 milioni di euro, di cui 10 milioni saranno dedicati a rafforzare e potenziare le strutture sanitarie locali che offrono sostegno psicologico ai cittadini. Ammonta quindi a 10 milioni il fondo che sarà assegnato come contributo economico a chi ne fa richiesta per coprire parte delle spese per iniziare un percorso di psicoterapia. Il voucher, del valore massimo di 600 euro, può essere utilizzato presso psicologi psicoterapeuti regolarmente iscritti all’albo e che abbiano ufficializzato la loro adesione all’iniziativa. Dovrebbero essere incluse sia le sedute tradizionali in presenza che le sessioni online prenotabili su questo sito, che ospita numerosi professionisti specializzati in diverse condizioni, situazioni e negli approcci psicoterapeutici più accreditati. Chi otterrà il bonus avrà poi un periodo massimo di 180 giorni per utilizzarlo. Per ogni colloquio psicologico sarà possibile scalare un massimo di 50 euro dal voucher, a copertura parziale dei costi. I professionisti riceveranno poi un rimborso da parte dell’INPS.

Come accennato, è possibile inviare la propria richiesta a partire da lunedì 25 luglio e fino a lunedì 24 ottobre 2022. Possono fare domanda coloro che si trovano nella fascia ISEE (un parametro utilizzato per misurare il reddito familiare) al di sotto dei 50.000 euro. L’invio può essere effettuato attraverso il sito web dell’INPS oppure via telefono. La graduatoria, separata in base a regione e provincia di residenza, sarà stilata in base all’ISEE e tenendo conto anche dell’ordine di arrivo delle domande

Ogni persona potrà ricevere un solo voucher, che per chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro avrà valore massimo di 600 euro. Con un valore ISEE tra i 15.000 e i 30.000 euro si potrà ricevere un contributo di 400 euro, mentre si scende a 200 euro per chi si trova nella fascia ISEE tra i 30.000 e i 50.000 euro. 

L’importanza della salute mentale

Il bonus psicologico è certamente una misura positiva, almeno nelle intenzioni, che indica un aumento di interesse per la cura della salute mentale dei cittadini. La centralità di un accesso ampio al sostegno psicologico è diventata ancora più chiara durante la pandemia. L’emergenza sanitaria è stata associata infatti a un aumento dei casi di depressione e ansia a livello globale, con conseguenze gravi per il benessere psicologico di milioni di persone nel mondo. 

È probabile che i 10 milioni di euro del bonus psicologico non saranno sufficienti per coprire tutte le richieste inoltrate, e che molti si ritroveranno quindi al punto di partenza. In Italia sono disponibili solamente 5,3 psicologi per ogni 100.000 abitanti, la metà rispetto alla media europea. C’è ancora molto da fare, dunque, per assicurarsi che ognuno abbia adeguato accesso a un professionista della salute mentale nel momento del bisogno. Al momento le poche risorse disponibili sono utilizzate in particolare per condizioni di disagio psichiatrico già grave, quando invece sarebbe opportuno lavorare in modo preventivo per evitare di giungere a situazioni simili. È auspicabile quindi un’azione mirata a rafforzare e fornire più risorse al SSN, e al tempo stesso favorire l’accesso a soluzioni alternative per chi abbia bisogno di assistenza psicologica in tempi brevi.

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