
Il gioco del Tetris vede la sua origine nel lontano 1984, quando il programmatore russo Aleksej Pažitnov ha deciso di realizzare il rompicapo mentre lavorava a progetti sull’intelligenza artificiale. Ad ispirare il giochino vi era sicuramente la grande passione di Aleksej per i pentamini, che pure godevano di una grande popolarità fin dagli anni ‘70.
Tetris ha avuto un successo strepitoso fin dalla propria messa in commercio. Si tratta, infatti, di uno dei videogame più antichi della storia, tuttora proposto all’interno di piattaforme di gioco online come casino.netbet.it e da moderne applicazioni mobile. Ma come ha fatto Tetris a diffondersi in modo tanto massiccio in tutto il pianeta?
Le origini del Tetris
AleksejPažitnov, impegnato in studi sull’intelligenza artificiale e sul riconoscimento vocale, realizzò Tetris nel proprio tempo libero utilizzando proprio la teoria che sta dietro al mondo dei pentamini. Il titolo, infatti, deriva dalla crasi tra le parole “tetra” e “tennis”, sebbene nella fase primordiale di sviluppo il programmatore avesse assegnato al gioco il nome “ingegneria genetica”.
Questo venne scritto su un Elektronika 60 in sole 3 settimane. Aleksej decise dunque di masterizzare Tetris su dei floppy disk e di proporre il gioco ai propri colleghi, i quali si innamorarono perdutamente del progetto. Ed è proprio qui che ha avuto origine la diffusione del popolarissimo titolo che conquista giocatori da oltre 25 anni.
Aleksej, infatti, si convinse a chiedere al proprio supervisore di aiutarlo a esportare Tetris al di fuori della Russia. Il progetto venne presto inviato alla casa di produzione Novotrade, che favorì la distribuzione del gioco in tutta la Repubblica Ungherese. Nel 1986, dopo soli due anni dalla realizzazione, la casa di sviluppo britannica Andromeda Software mostrò interesse nei confronti del giochino e fece richiesta di una licenza per esportare Tetris in Occidente.
L’approdo negli USA e in Giappone

Robert Stein, l’addetto alle importazioni della Andromeda Software, vendette i diritti di Tetris in Europa e negli Stati Uniti. La compagnia europea di riferimento era la Mirrorsoft, mentre quella americana prendeva il nome di SpectrumHoloByte. Proprio questa, nel 1988, strinse un accordo per la vendita dei diritti del gioco al mercato giapponese.
Uno scambio di diritti a catena fece sì che il gioco pervenisse alla Nintendo, la celebre casa giapponese che sul finire degli anni ‘80 si stava preparando al lancio del Game Boy. Per la sua semplicità,Tetris era il gioco ideale per promuovere la nuova console portatile della casa nipponica.
A questo punto Tetris divenne alla portata di qualunque giocatore, raggiungendo una popolarità di proporzioni inimmaginabili. Dopo una decina di anni, tuttavia, il creatore AleksejPažitnov decise di ottenere nuovamente tutti i diritti legati al videogioco e, nel 1996 realizzò un’apposita società denominata The Tetris Company.
Un’idea brillante
Questa, quindi, la storia di Tetris, uno dei videogiochi più popolari in tutto il mondo. Alla base del suo successo vi è sicuramente la sua semplicità, ma anche la caratteristica colonna sonora che rimanda all’immaginario sovietico è diventata un elemento della cultura pop intramontabile. Se ci mettiamo anche il fatto che secondo alcuni scienziati il gioco dei pentamini farebbe bene al cervello, poi, possiamo star certi che Tetris è stata senza dubbio una delle idee più brillanti dell’ultimo secolo.
