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Cosa non devi assolutamente perderti se visiti la Barbagia

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Al centro del mar Mediterraneo, proprio nel cuore, c’è ancora un pezzo d’Italia, stiamo parlando della nostra bellissima Sardegna. Terra di acque limpide e montagne altissime, come la catena del Gennargentu che supera i 1.800 metri, con borghi pieni di vita e una storia tutta ancora da scoprire.

La Sardegna è una delle regioni italiane che più di tutte attrae i turisti, sia italiani che stranieri, grazie alla sua biodiversità capace di accontentare i gusti di tutti. La cucina dell’isola non è da meno grazie alle tante materie prime che la terra e il mare regala e all’antica tradizione culinaria. Oggi però vogliamo parlarvi della Barbagia, una regione montuosa che si estende ai piedi del Gennargentu, e consigliarvi i luoghi che dovete assolutamente visitare.

La Barbagia

Con il termine Barbagia si riferisce a tutto il territorio che si estende sulle pendici del monte Gennargentu. È un'area molto vasta, circa 1300 chilometri quadrati, dove sorge anche la città di Nuoro, centro più popoloso della zona, nonché capoluogo di provincia. Qui si respira un’aria straordinaria e ci si può immergere nella pura natura nuorese, dunque un'ottima destinazioni per gli amanti del trekking e delle passeggiate.

Certamente non è una zona conosciuta per la mondanità, le grandi attrazioni e la movida notturna, ma è un’oasi di relax. Per coloro che cercano ben altre attività dovranno accontentarsi di visitare siti online come casino.netbet.it. Bisogna ricordarsi inoltre che la Barbagia non è un semplice territorio montuoso, perché la sua grandezza gli permette di avere una biodiversità invidiabile da chiunque. Infatti una sua porzione, che prende il nome di Ogliastra, sfocia proprio sul mar Tirreno con una costa lunghissima.

Qualche cenno storico

A Oliena, all’interno di una grotta, che si chiama grotta di Corbeddu, sono stati ritrovati resti risalenti addirittura al Paleolitico. Ciò dimostra come sull’isola sarda e in generale in quest’area c’è sempre stata vita, soprattutto umana. La storia della Barbagia però non si ferma a questi ritrovamenti, dato che sono tantissimi i ritrovamenti delle popolazioni prenuragiche e nuragiche, e soprattutto della colonizzazione cartaginese.

Non solo, ci sono prove che testimoniano come in Sardegna siano arrivati addirittura i Fenici, prima della dominazione romana. L’isola cresce e si sviluppa durante la dominazione di Roma e prima della caduta dell’impero viene invasa dai vandali. La dominazione durò fino al 534 d.C., anno in cui fu liberata da Giustiniano I.

Cosa non devi perderti

Il carnevale di Mamoiada

Nello splendido borgo di Mamoiada si svolge ogni anno il Carnevale dei Mamuthones. Non perdere l’occasione di tuffarti in questo mondo alla riscoperta delle antiche tradizioni, usi e costumi.

Gorroppu

Per gli amanti della natura, e per i più coraggiosi, non può mancare una gita sul più grande canyon presente in Europa. Interamente scavata dal fiume la gola è profonda oltre i 500 metri.

Il mare

In questa zona sono presenti moltissime spiagge, tutte bellissime. Dalla spiaggia di Santa Lucia, a Cala Luna, passando per sa Curcurica, il mare ti aspetta.

La primavera incombe

Il freddo sta lentamente lasciando spazio alla Primavera, dunque non devi perdere altro tempo e prenotare la tua vacanza in Barbagia. Immergiti nella cultura locale, visita la Sardegna ma non dimenticarti di visitare le meraviglie alle pendici del Gennargentu.

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