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NUORO. Precisazioni dell'assessore in merito al bando per il recupero delle case del centro storico

Attualità
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In merito all’avviso di bando Legge Regionale 29/1998 ( Tutela e valorizzazione dei centri storici) apparso sul sito istituzionale e che ha come termine di scadenza il 25 novembre, l’assessore all’urbanistica Giuliano Sanna interviene per fare delle precisazioni e delle considerazioni.
“Partiamo dal presupposto che per accedere al presente bando i privati non possono presentare delle proposte di finanziamento se non attraverso un programma integrato proposto dall’amministrazione. In altre parole è il Comune che predispone il piano per ricevere un finanziamento e poi sulla base delle richieste dei privati propone il finanziamento alla RAS apre alle domande dei privati con il limite massimo di 305.000 euro tra intervento pubblico e privato.
L’amministrazione ha dovuto operare una scelta di campo optando per la zona intorno a via D’Azeglio, via XX settembre, via Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi. Si tratta di un’area che finora non aveva ancora avuto la possibilità di essere inserita in un piano integrato.
Inoltre la scelta è ricaduta su una zona per la quale vi era un livello di progettualità avanzato e che ci consente interventi non troppo onerosi a carico del pubblico liberando più risorse possibili per i privati.
Certamente questo bando presenta alcune  criticità importanti: la prima è legata alla scarsità di fondi messi a disposizione dato che per i comuni della provincia di Nuoro gli interventi non possono superare i 305.000 euro, una cifra irrisoria se consideriamo la vastità del nostro centro storico. Questo bando sembrerebbe studiato di più per dei piccoli paesi non per una città come Nuoro.
Per quanto riguarda la zona di via D’Azeglio, il progetto pubblico ha un costo complessivo di 120.000 euro , con un cofinanziamento da parte dell’Amministrazione comunale di 12.000, e lascia agli interventi dei privati la disponibilità potenziale di 197.000 euro, consentendo così di soddisfare quante più aspettative possibili da parte dei cittadini.
Auspichiamo  per il futuro  che la RAS stanzi dei fondi aggiuntivi che ci permettano un intervento organico su tutto il centro storico della città, oppure, che confezioni dei bandi i cui fondi siano indirizzati direttamente ai privati, come peraltro è accaduto in altre occasioni, senza obbligare i comuni al cofinanziamento.
Dal canto nostro, come amministrazione vogliamo tranquillizzare chi è stato escluso in questa occasione. Cercheremo di farci trovare pronti con livelli di progettazione che siano prontamente spendibili in caso di nuovi bandi di finanziamento.
Voglio infine ricordare che l’avviso pubblico, il bando e la modulistica per partecipare si trovano nella home page del sito istituzionale nella sezione news.”
 

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