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OLLOLAI. "Impara s'arte" dovrà essere un'occasione per la nostra economia

redazione
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Ollolai. Il programma è già pronto e ora non resta che allestire le corti, abbellendole con i gioielli della tradizione, quelli che hanno fatto la storia della cultura del paese e che gli ollolaesi tengono custoditi gelosamente nei cassetti. Ollolai si prepara alla manifestazione di Cortes Apertas “Impara s’arte” grazie all’organizzazione di Comune, Centro Commerciale naturale, Proloco, e associazioni locali come ad esempio la Polisportiva di S’istrumpa e il gruppo folk Balladores. Dal 27 al 29 spazio alle maestranze locali, con il formaggio e la pastorizia, il pane, l’artigianato declinato nella lavorazione del ferro, dell’asfodelo, l’agricoltura con i prodotti della terra.

“Sarà una rassegna di promozione del lavoro degli ollolaesi, non un museo etnografico – afferma Maria Laura Ghisu, assessore alla cultura – è la promozione della nostra economia che si fonda da sempre su pochi e semplici punti fermi: la pastorizia e l’artigianato. La nostra comunità ha tanti prodotti da offrire e valorizzare che appartengono al presente e nascono grazie agli insegnamenti del passato. Infatti abbiamo pensato alla manifestazione come celebrazione del rinnovamento generazionale. Ai nostri giovani ci rivolgiamo, e a loro chiediamo di continuare il lavoro di chi ci ha preceduto".

A farle eco Michele Cadeddu, vice sindaco e segretario della Proloco: “Sarà l’expo dell’identità perché grazie a Dio, la nostra vita di piccola comunità montana e barbaricina, si tiene stretta tutto ciò che le appartiene da secoli e non ha mai pensato di cambiare le sue vocazioni economiche: forse è per questo che esitiamo ancora”.

Franca Bussu invece, assessore alle attività produttive e fresca titolare di un esercizio pubblico proprio ad Ollolai: “Cortes Apertas non dev’essere solo un momento di esposizione di suppellettili e antichi mestieri. Siamo una comunità che lavora e di queste vetrine dobbiamo approfittarne per creare circuiti positivi per la nostra economia. Sarà un momento di festa di cui in maniera cosciente dobbiamo cogliere ogni minima opportunità”. 

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