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Al via il 21 ottobre la XXI edizione del premio giornalistico funtana Elighe. Quest’anno con una nuova sezione dedicata a Giuseppe Fiori.

A Silanus ospiti i grandi nomi del giornalismo nazionale: Bianca Berlinguer e Simonetta Fiori

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SILANUS. Dopo oltre quattro lustri il Premio giornalistico “Funtana Elighe” di Silanus cresce e pensa in grande. Infatti, grazie ad un profondo restayling rispetto alle passate edizioni l’appuntamento, organizzato dall’assessorato alla Cultura e ai Servizi Sociali del paese del Marghine, che ha dato i natali al giornalista, politico e scrittore Giuseppe Fiori, si rinnova profondamente attraverso una serie di appuntamenti ricchi di contenuti che animeranno Silanus per un'intensa tre giorni.
Quest’anno poi il premio conterà su due sezioni. Accanto a quella storica del Funtana Elighe, giunta alla ventunesima edizione, dedicata alla Sardegna, verrà affiancata da una seconda riservata al giornalismo d’inchiesta, intitolata alla figura dell’illustre figlio, nato a Silanus il 27 gennaio del 1923 e morto a Roma il 17 aprile del 2003. Giuseppe Fiori che da giornalista è stato prima redattore de L’Unione Sarda, poi una volta in Rai, vicedirettore del Tg2, direttore di Paese Sera e da politico senatore della Sinistra Indipendente per tre legislature, proprio al giornalismo d’inchiesta ha dedicato diversi suoi lavori. Le sue cose migliori sono considerate le grandi biografie (di Antonio Gramsci e di Enrico Berlinguer), ma anche nel reportage letterario è stato scrittore attento ed efficace, così come nella narrativa (Sonetaula del 1960,  Baroni in laguna: appunti sul medioevo in un angolo d'Italia a metà del 20° secolo", Edizioni Il Bogino, 1961, Vita di Michele Schirru, 1983, riedito da Garzanti nel 2010 col titolo L'Anarchico Schirru).
"Crediamo sull’importanza del premio e su quanto la figura e l’opera di Peppino Fiori può insegnare alle nuove generazioni di giornalisti. La sua è stata una lezione di lealtà, etica e grande passione verso una professione totalizzante", ha detto l’assessore alla Cultura di Silanus Dario Masala. "Quest’anno, dopo quattro lustri  Funtana Elighe avrà un’apposita sezione a lui dedicata. E’ un modo per aprire sempre di più Silanus al mondo e all’attualità del dibattito sull’informazione che ci gratifica e ci stimola a crescere".

 

IL PROGRAMMA


VENERDI’ 19 OTTOBRE
Gli appuntamenti del Funtana Elighe inizieranno a Silanus venerdì 19 ottobre, alle 18, a “Casa Scarpa”, edificio storico che verrà inaugurato per l’occasione dall’amministrazione comunale dopo un attento restauro con la mostra “Storia dei Desaparecidos, alcuni casi dalla Sardegna”. Curata dalla Società cooperativa Esedra in collaborazione con la Fondazione Promotea.
Si tratta di un’iniziativa realizzata in perfetta sinergia con la Mostra del Libro di Macomer, che ha realizzato proprio a Silanus un prologo del più vasto e denso appuntamento che si terrà nel capoluogo del Marghine come di consueto da diverse stagioni.
Seguirà la presentazione  “Se una notte”. Storie dalle Storie di Erodoto.  Interpretazione di Gaetano Marino. Erodoto ci è noto soprattutto come storico delle Guerre Persiane. In realtà è stato anche un abile reporter che, con stile e acutezza giornalistici, ha offerto un efficace spaccato sociale e culturale dei luoghi nei quali ha soggiornato durante la sua vita.

SABATO  20 OTTOBRE
Si prosegue sabato 20 ottobre, alle 10, al salone del Montegranatico con Notizie …di lana - Presentazione del laboratorio artistico-culturale realizzato dalla scuola media “C. Tola”.  In collaborazione con il corpo docente, l'Associazione culturale “Malik” e Gianluca Medas. A metà strada tra innovazione e tradizione, Notizie …di lana, propone di trasmettere le conoscenze e competenze basilari in materia di giornalismo e cultura popolare attraverso dei laboratori, utilizzando la lana della pecora sarda, la carta riciclata e oggetti di scarto.
Nel pomeriggio, alle 17, sempre a Casa Scarpa, si terrà la presentazione del romanzo “Il faro degli inganni” di Ottavio Olita. Edizioni Edes. Dialogherà con l’autore il giornalista Giovanni Runchina. Alle 18 al Cortile interno Casa Ajelli – Auditorium “G. Fiori”, spazio al reading poetico con la compagnia Bocheteatro di Nuoro che presenta: “Riflessos pro Funtana Elighe”- Caminos poeticos. A cura dell’attore Giovanni Carroni, accompagnato alla chitarra dal Maestro Battista Giordano. Si tratta di un incontro fra i versi di alcuni grandi poeti sardi e l’omaggio ai poeti silanesi ed in particolare alla figura di Toni Manca recentemente scomparso; in collaborazione con l'Associazione Poetica Silanese “Frantziscu Mura”.

DOMENICA 21 OTTOBRE.
Domenica il premio entra nel vivo. Alle 18 l’auditorium comunale “Giuseppe Fiori” si terrà la cerimonia di premiazione dell’edizione 2012 del Funtana Elighe. Il momento clou della premiazione con la dei nomi scelti dalla giuria sarà preceduto dal convegno dibattito  “La Sardegna da fuori e da dentro”.
Intervengono: Bianca Berlinguer, Direttore Tg3,  Simonetta Fiori, giornalista, La Repubblica, Giacomo Mameli, giornalista e scrittore, Paolo Pillonca, giornalista e scrittore, Giovanni Runchina, giornalista, Franco Siddi, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Coordina: il giornalista de L’Unione Sarda Sergio Naitza.
Seguirà il Recital letterario da opere di Giuseppe Fiori.  Lo spettacolo, con musiche dal vivo, su alcuni stralci delle opere più significative del giornalista e scrittore silanese Giuseppe Fiori a cui è stata dedicata, a partire da questa edizione, una sezione apposita con un premio speciale, sarà curato dal regista e attore  Giovanni Carroni accompagnato dal Maestro Battista Giordano.
Chiuderà la serata la consegna dei Premi “Funtana Elighe” e “Giuseppe Fiori” edizione 2012 con la lettura delle motivazioni della giuria e gli interventi dei giornalisti premiati.
 

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