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Rete di solidarietà attiva all'Asl di nuoro parte il progetto del Servizio Civile

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L'ASL di Nuoro ha presentato, unica azienda sanitaria in Sardegna, un proprio progetto di Servizio Civile da attuare nell'ambito del Piano Europeo “Garanzia Giovani” (Youth Guarantee), per la lotta alla disoccupazione giovanile. Si tratta di finanziamenti che l'Unione Europea mette a disposizione di quei Paesi membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, da investire in politiche attive di orientamento, istruzione, formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet - Not in Education, Employment or Training).
Tra le diverse misure previste dal piano di attuazione proposto dall'Italia è stata individuata anche la possibilità, per i giovani in possesso delle caratteristiche descritte, di partecipare a progetti di Servizio Civile Nazionale dedicati, che possono rappresentare un'esperienza formativa qualificante e spendibile nel corso della vita lavorativa, oltre che un'importante occasione di crescita personale.
Il progetto “Rete di solidarietà attiva”, proposto dal Servizio Socio Sanitario dell'ASL di Nuoro (direttore Dott.ssa Graziella Pirari), è risultato fra gli undici valutati positivamente dalla Regione Sardegna. Prevede l'attivazione di uno sportello presso il Centro prelievi del Presidio Ospedaliero Cesare Zonchello, dove opereranno quattro giovani del Servizio Civile affiancati da un operatore esperto dell'ASL. Loro compito sarà quello di aiutare gli utenti a sbrigare semplici attività: ritiro di referti medici, consegna a domicilio di documenti sanitari e farmaci, orientamento nelle strutture sanitarie, informazioni sugli iter burocratici aziendali. Il progetto verrà realizzato in collaborazione con l'Azienda Trasporti Pubblici di Nuoro, che si è impegnata a fornire due abbonamenti annuali per le autolinee cittadine, così da permettere ai volontari di utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti necessari a svolgere il loro compito.
I quattro nuovi volontari si aggiungeranno ai ventisei operanti attualmente presso diverse strutture aziendali, nell'ambito dei tre progetti ordinari di Servizio Civile (Sportello Accoglienza, Dal curare all'aver cura, ADAGIO), avviati lo scorso anno.

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