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Una barbaricina vince le primarie a Imola

Selena Mascia sarà candidata alla comunali.

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Una barbaricina vince le primarie fuori casa. Selena Mascia, giovane ingegnere ambientale di Austis ha superato la prova primarie per la scelta dei consiglieri comunali del Pd di Imola. E alle elezioni del 26 maggio farà parte della lista capeggiata da Daniele Manca, sindaco uscente, anche lui sardo, originario di Sardara. Selena, 37 anni, da alcuni anni si è trasferita a Imola, dove si è sposata e lavora. Ragazza semplice e preparata con la passione della politica. Da un anno e mezzo è responsabile del forum ambiente del Pd dell’Unione territoriale. Ed è li che gli imolesi hanno avuto la possibilità di apprezzarne le sue doti e di volerla tra le candidate. “Fino all’ultimo sono stata indecisa sulla mia candidatura, ma in un momento così delicato e complesso, ritengo sia importante poter offire le mie competenze a servizio della Comunità in cui vivo”. Per la scelta dei candidati il Partito Democratico di Imola ha deciso di ricorrere alle primarie per 16 dei 24 consiglieri, mentre 8 sono stati scelti direttamente dal sindaco. Si sono presentati in 31, tra queste anche la nostra. “E’ stata una bellissima esperienza, che mi ha consentito di conoscere tantissime persone nuove e soprattutto di raffrontarmi con i cittadini che assemblea dopo assemblea (svolte rigorosamente dopo cena) ti sottoponevano le loro domande, considerazioni, critiche e richieste per la città”. Gli elettori dovevano scegliere 7 donne, 7 uomini e 2 under 26. I votanti sono stati 3.165 su 45 mila aventi diritto. La sorpresa di queste elezioni è stata proprio Selena Mascia. Alla sua prima candidatura è risultata la terza donna più votata con 243 preferenze, dietro due donne ben più conosciute e affermate: una era candidata alle politiche, l’altra è un’attuale assessore. “Non credevo di raccogliere tanto, sono stata una sorpresa per tutti. Vincere in trasferta è ancora più bello poiché conferma quel radicamento al territorio e la risposta positiva al senso di appartenenza reciproco che sento di avere per questa meravigliosa città”.  Adesso la barbaricina-romagnola è attesa dalla sfida più importante: le elezioni. “Questa per me è già una grande vittoria, soprattutto perché legittimata dal grande consenso delle primarie; in ogni caso da vera barbaricina mi impegnerò fino all’ultimo per raggiungere l’obiettivo finale: essere consigliere”. In bocca al lupo. 

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