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Domenica l'Ovodda si gioca la stagione nei play out contro la Corrasi

Il presidente Giuseppe Sedda: "Siamo pronti. Sarà una festa"

a cura della redazione
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OVODDA. Una stagione in una partita. Domenica alle 16 l’Ovodda si gioca tutto nei play out contro la Corrasi. Chi vince giocherà anche il prossimo anno in Prima categoria chi prede retrocede in Seconda insieme a Samugheo e Lulese.

A dire la verità agli uomini del presidente Giuseppe Sedda basta anche il pareggio. Il fatto di aver terminato il campionato un gradino più in alto dell’avversario (quart’ultimo a 33 punti, Corrasi dietro a 26) gli consente oltre che di giocare in casa di avere dalla sua parte due risultati su tre. In caso di pareggio anche dopo i tempi supplementari si salvano. 

“Siamo tranquilli e sereni pronti per la partita – dice Giuseppe Sedda –. Siamo consci della posta in gioco. Per questo ci aspettiamo il pubblico delle grande occasioni. I tifosi sono molti importanti per noi, possono essere veramente il dodicesimo uomo in campo come lo sono stati in particolare nelle ultime partite. Speriamo che arrivino a farci il tifo anche dai paesi del circondario”.

I mister Miceli – Mancini dovranno fare a meno dei quattro infortunati di lungo corso: Matteo Littarru, Marco Curreli, Sergio Lai e Antonio Loddo. Per il resto hanno tutti a disposizione.

La Corrasi dovrebbe presentarsi al completo. Formazione esperta, neo retrocessa dalla Promozione, un osso duro affrontato in uno spareggio secco. Quando si sono incontrate in campionato l’Ovodda ha vinto in casa (1 – 0), mentre il ritorno è andato agli avversari (2 – 1).

“Sarà una festa, una giornata di sport – è la filosofia del presidente ovoddese –. Vinca il migliore. Al fischio finale ci sarà il terzo tempo comunque vada. Con i colleghi di Oliena siamo legati da lunga amicizia e non sarà una partita a cambiare il rapporto”.

 

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