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“PROGETTO ITACA”: il calendario dei laboratori di progettazione a Ovodda, Olzai e Gavoi

Redazione
24/01/2022
Territorio
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REDAZIONE. Il “Progetto ITACA” entra nella sua fase conclusiva con la realizzazione di tre laboratori di progettazione partecipata mirati alla formulazione di una strategia di sviluppo locale intelligente.

Gli incontri, coordinati dalle associazioni Terras e Malik, in collaborazione con il GAL Distretto Rurale Barbagia Mandrolisai Gennargentu (BMG) e LAORE (Agenzia per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale), si svolgeranno nelle seguenti date:

OVODDA, 29 gennaio, Sala Consiliare, via Sassari 4, ore 15:00.

OLZAI, 5 febbraio, Salone Messina, ingresso via San Giovanni, ore 15:00.

GAVOI, 19 febbraio, Sala Consiliare, Piazza Santa Croce, ore 15:00.

È prevista la partecipazione attiva di testimoni privilegiati, portatori di interesse, amministratori, emigrati, residenti e società civile.

Il “Progetto ITACA” - presentato, in qualità di capofila, dall’ Unione dei Comuni di Barbagia alla Fondazione di Sardegna – prevedeva la creazione di una rete virtuale e umana costituita da associazioni, circoli dei sardi in Italia e all’estero, centri di documentazione sull’emigrazione, reti informative europee e dipartimenti universitari.

«Arrivati a questo punto del percorso – si legge in un comunicato diffuso questa settimana dall’associazione Malik – si può constatare che gli obiettivi prestabiliti sono stati raggiunti con successo: gli emigrati barbaricini sono stati coinvolti e valorizzati; gli appuntamenti ideati si sono trasformati in occasioni di crescita, confronto e contaminazione reciproca.

Per raggiungere tali risultati, sono state individuate azioni innovative, come la creazione di una piattaforma strutturata come una “Social Community”, composta da un canale YouTube e da un Blog apposito (https://itacaprogetto.wordpress.com/), concepito come grande “contenitore” del progetto e articolato in varie sezioni per aree tematiche, contenenti le registrazioni dei Webinar che si sono tenuti in diretta e le numerose videointerviste.

Un’altra importante sezione è “I vostri racconti” dove, attraverso un semplice click, ogni emigrato ha potuto raccontare la propria storia.

Importantissima anche l’azione di censimento degli emigrati, realizzata nelle anagrafi degli otto paesi dell’Unione dei Comuni.

Adesso, con l’ultima fase di progettazione, si vuole creare una occasione pragmatica di riflessione lucida e comunitaria, per arrivare ad attenuare la vulnerabilità sociale della Barbagia, contrastando i principali fenomeni che sono alla base dello spopolamento.

La partecipazione fisica e virtuale (attraverso un collegamento internet in sala) di emigrati e residenti sarà, ancora una volta, fondamentale per valorizzare le loro competenze complementari e trasversali che, una volta condivise, potrebbero contribuire a favorire lo sviluppo imprenditoriale della Barbagia; ripopolare i borghi in chiave innovativa, soprattutto in funzione del mutato scenario dovuto agli effetti della pandemia di Covid-19».

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