FONNI Numeri da record per Cortes Apertas, che forte della sua imponente attrattiva fatta di allestimenti e del richiamo esercitato dalla neve presente sui monti, ha fatto il pieno di visitatori. Dei 600 posti letto ufficiali, presenti in paese, non ne è rimasto uno vuoto. A questi si aggiungono gli altri posti ufficiosi, le case private messe a disposizione e il rientro di tanti emigrati che hanno riempito Fonni. Un vero successo, orgoglio per l’amministrazione comunale, artefice del coinvolgimento popolare che ha portato all’allestimento di ben cinquanta spazi espositivi. La manifestazione ha aperto i battenti venerdì con il convegno sulla denominazione comunale di origine dei prodotti del comparto agroalimentare e del nuovo sito turistico Visit Fonni. Di grande impatto anche l’inaugurazione della mostra dell’artista Sergio Muntoni, allestita all’interno del Museo della cultura pastorale. Si è proseguito con diverse iniziative di promozione della cultura locale. Nelle cortes hanno trovato spazio la vasta gamma di prodotti locali. Una filiera che il comune conta di valorizzare attraverso le Cortes con una deriva autarchica: tutti i prodotti locali devono essere realizzati a Fonni, con beni primari prodotti a Fonni per quanto sia possibile. Grande la soddisfazione del sindaco per il quale «la manifestazione ha raggiunto un picco di elevata eccellenza, grazie alla collaborazione della cittadinanza». L’assessore Salvatora Mulas ha posto l’attenzione «sull’esigenza di assicurare una continuità nel lavoro di promozione turistica ed economica del paese». (g.m.)
