di Umberto Aime
CAGLIARI Non ci sono stati strappi. Tutto è filato liscio nell’ultima riunione della segreteria provinciale. Anche le quote rosa sono state rispettate: c’è parità perfetta fra candidati uomini e donne, cinque a cinque. Le primarie di domenica prossima saranno dunque una corsa a dieci nel Cagliaritano. Dove tutto sembra essere in equilibrio anche nel numero dei parlamentari uscenti che si ripresenteranno per riavere un posto in lista a febbraio. La parità di genere, in questa sotto classifica, è rappresentata da Amalia Schirru, prima legislatura nel 2006 e rieletta nel 2008. L’altro uscente è Paolo Fadda, anche lui con due legislature alle spalle. È in minoranza nella segreteria regionale del partito, anche se a novembre, nei giorni delle primarie Bersani-Renzi, si è schierato con il segretario nazionale, come del resto tutto il vertice del Pd in Sardegna. A contrastare la loro ricandidatura saranno il consigliere regionale Chicco Porcu, ha ottenuto la deroga, e portavoce ufficiale dei “rottamatori” di Renzi nel Cagliaritano dopo essere stato un fedelissimo di Renato Soru. Un altro candidato forte dovrebbe essere l’ex presidente della Provincia Graziano Milia, che nel 2010 è stato protagonista di un clamoroso contro-sorpasso al ballottaggio sul centrodestra, proprio alle Provinciali, per dimettersi un anno dopo quand’è diventata definitiva la sua condanna per abuso d’ufficio, reato commesso nell’ultimo mandato di sindaco a Quartu. Lui che ha sempre respinto l’accusa, ora ritorna in campo e rappresenterà l’area del Pd che si riconosce nel senatore Marino. Del gruppo dei “trentenni”, il capofila nazionale è Giuseppem Civati, fa parte Thomas Castangia, segretario provinciale e considerato da più parti uno degli emergenti con maggiori chance di vittoria alle primarie. In lista c’è anche Ignazio Angioni, già segretario dei Diesse, e soprattutto allievo di un leader indiscusso e indimenticabile, Emanuele Sanna. Gli altri candidati sono Romina Mura, sindaco di Sadali e riconducibile a Federazione democratica, Maria Grazia Dessì, indicata dal capogruppo in Consiglio regionale Giampaolo Diana e dalla Cgil, Anna Paola Loi, ex assessore comunale a Quartu, che fa capo all’area Letta, cioè a Marco Meloni in Sardegna, e la renziana Daniela Porru.
