Trepidazione anche nel centrodestra, dove tra lunedì e martedì dovrebbero essere definite le liste sarde per la Camera e il Senato. Nel Pdl, dal coordinatore Settimo Nizzi ai deputati uscenti, tutti mantengono la consegna del silenzio. Ma qualche nome filtra.
PDL Alla Camera il capolista dovrebbe essere Mauro Pili, con la riproposizione del coordinatore Nizzi e del nuorese Bruno Murgia nelle posizioni di vertice. In lista - secondo indiscrezioni - potrebbero trovare spazio anche Simona De Francisci e Alessandra Zedda, assessori della Giunta Cappellacci. Non Salvatore Cicu, deputato dal 1994: l'ex sottosegretario alla Difesa, vicecapogruppo alla Camera uscente, potrebbe ottenere una deroga per il Senato. Non si sa se sarà il capolista o se lo sarà il l'uscente Fedele Sanciu. Da chiarire anche che idee ha il partito sull'ex sindaco di Cagliari Emilio Floris. Dopo una lunga militanza nelle compagini berlusconiane ambiva a una candidatura “sicura” per Palazzo Madama. E gli alleati del Pdl? L'incertezza caratterizza anche Fratelli d'Italia, il raggruppamento degli ex An che fa capo a La Russa, Crosetto e Giorgia Meloni. Alla Camera potrebbe essere proposto come capolista Giuseppe Cossiga, mentre per il Senato sarebbe pronto Antonello Liori, sempre che non decida di proseguire l'esperienza parlamentare l'ex sindaco di Cagliari Mariano Delogu, da qualche giorno un po' titubante visto il silenzio dei vertici del partito. Ci sono poi i Moderati sardi in rivoluzione, che fanno capo al banchiere Samorì: Fabrizio Mereu e Giampaolo Marchi alla Camera, Andrea Pala al Senato. C'è quindi La Destra, che indica come capilista alla Camera Storace e Buontempo, subito dopo Antonio Piu; al Senato numero uno sarà un imprenditore che opera nel settore dei supermercati il cui nome verrà reso noto solo la settimana prossima. Infine Grande Sud, il movimento di Micciché, sulle cui strategie si sa poco. In Sardegna potrebbe essere coinvolto (per il Senato?) l'assessore Mario Floris anche se l'interessato sostiene di non aver ricevuto richieste.
GRILLO E GIANNINO Giochi praticamente chiusi invece per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che candida come capolista alla Camera Emanuela Corda. Il numero due è Andrea Vallascas, ingegnere. Al Senato la capolista è Maunuela Serra, insegnante, seguita in lista da Roberto Cotti. Vicina alla definizione anche la lista che vede come candidato premier Oscar Giannino, Fermare il declino. Probabile capolista alla Camera sarebbe la coordinatrice regionale Sabrina Aranzanu. In formazione anche l'ex presidente del collegio dei geometri di Cagliari Fiorella Bellu, l'avvocato Davide Meloni e Alessandra Ferrara di Iglesias. Al Senato tra i candidati possibili l'ex assessore provinciale del Sulcis Sandro Masciarelli.
Lo. Pi.
