1945 ALGHERO: Zani, Levrini (18' st Masala), Stefano Peana, Andrea Peana, Mattiello, Piras, Bruno (43' st Galleri), Urgias, Orlandi (25' st Tedde), Serra, Nuoto. A disposizione: Carpentas, Lobrano, Mannu, Casiddu. Allenatore: Nuoto.
TALORO GAVOI: Fadda, Satta (41' st Brundu), Frau, Delogu, Silvetti, Gutierrez, Cherchi, Luca Piras (17' st Puliga), Noli (26' st Melis), Piredda, Mele. A disposizione: Parisi, Matteo Piras, Mura; Zappino. Allenatore: Cirinà .
ARBITRO: Caldi di Carrara.
RETI: 12'st Serra, 42'st Piredda.
ALGHERO Il Taloro Gavoi raggiunge il pari a tre minuti dalla fine e resiste al tentativo di controsorpasso dell'Olbia. La rete è arrivata dall'ex di turno, l'esperto centrocampista Gianni Piredda che ha battuto un suo amico di mille battaglie, Pippo Zani, che fino a quel momento era stato chiamato in causa una sola volta. Per 87 minuti, i padroni di casa, in una Giornata Giallorossa che ha chiamato al Mariotti circa 250 spettatori (con ampia rappresentanza ospite), erano riusciti a non correre rischi, andando in vantaggio a metà ripresa con il solito Fabrizio Serra, che, pur con un problema muscolare che l'aveva limitato, aveva trovato su punizione la 12esima rete in campionato. Nel primo tempo, decisamente poco da segnalare, con Fadda chiamato a qualche anticipo in uscita, mentre gli ospiti cercano la porta solo dalla distanza, con scarsa mira. L'unico corner del primo tempo, è calciato a salve dai diavoli di Cirinà .
Ripresa decisamente più frizzante, con la pioggia che nei primi minuti scende copiosa. Al 4', Serra stoppa di petto in area e si produce in una bella rovesciata, che però non inquadra i pali di Fadda. Al 12', il duello si ripete da calcio piazzato, con Serra che batte Fadda mettendo la palla sotto l'incrocio dei pali difeso dal portiere. Tre minuti dopo, un batti e ribatti permette a Mele di calciare a rete dal limite dell'area piccola, ma Zani è prodigioso e respinge. Sessanta secondi dopo, Fadda è pronto all'uscita bassa su Orlandi, innescato da Serra. Al 34', dopo una punizione, Urgias ci prova dal limite, ma calcia sul fondo. Un giro di lancette dopo, i giallorossi allestiscono il contropiede che può chiudere il match, ma Serra, Bruno e Nuoto non trovano il tempo giusto per la battuta a rete. E a tre minuti dalla fine, arriva il pareggio ospite, con Piredda che si libera al limite dell'area e batte Zani con un diagonale chirurgico che si insacca rasoterra nell'angolino alla destra del portiere. Al 90', locali in inferiorità numerica, per la seconda ammonizione a Nuoto e la capolista aumenta il forcing finale. Sulla successiva punizione dalla destra, Cherchi chiama Zani alla risposta coi pugni. Nel terzo minuto di recupero, Andrea Peana si trova per due volte al posto giusto nel momento giusto per respingere due conclusioni potenzialmente interessanti dei gavoesi che chiudono in attacco fino al 95'.
Antonio Burruni
