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La nuova sardegna. L’Alghero rallenta la corsa del Taloro

Soltanto all’81’ con l’ex Piredda i gavoesi sono riusciti a riprendere i catalani passati in vantaggio con il bomber Serra

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ALGHERO1 TALORO GAVOI1

ALGHERO: Zani, Levrini (18’ st Masala), Peana S., Peana A., Mattiello, Piras, Bruno (43’ st Galleri), Urgias, Orlandi (25’ st Tedde), Serra, Nuoto. A disposizione: Carpentras, Lobrano, Mannu, Casiddu. Allenatore: Nuoto.

TALORO GAVOI: Fadda, Satta (41’ st Brundu), Frau, Delogu, Silvetti, Gutierrez, Cherchi, Piras L. (17’ st Puliga), Noli (26’ st Melis), Piredda, Mele. A disposizione: Parisi, Piras M., Mura, Zappino. Allenatore: Cirinà.

ARBITRO: Caldi di Carrara.

RETI: 57’ Serra, 87’ Piredda.

NOTE: ammoniti Orlandi dell’Alghero; Satta, Silvetti, Gutierrez, Piras Luca e Noli del Taloro Gavoi. Espulso Fabrizio Nuoto dell’Alghero al 90’ per somma di ammonizioni. Angoli: 1 – 3 per il Taloro. Recupero: 2 + 5.

 

ALGHERO L’Alghero mette il bavaglio alla capolista Taloro pareggiando 1–1 e andando vicinissimo alla vittoria. La corsa dei gavoesi in testa alla classifica subisce così un rallentamento, favorendo l’Olbia, che vincendo li raggiunge al primo posto e riapre l’entusiasmante lotta in vetta. Gara caratterizzata da un campo pesante e dalla pioggia che ha accompagnato per lunghi tratti le due squadre. Catalani in grande forma e lo si è visto già dai primi minuti quando Serra e Orlandi hanno cercato di mettere in apprensione la retroguardia gavoese. Al 9’ ci ha provato Roberto Orlandi con un tiro che ha colpito prima un difensore e poi è terminato lentamente tra le braccia di Fadda. Nel primo tempo, maggior possesso di palla per l’Alghero senza grandissime emozioni in avanti. Al 23’, prima incursione del Taloro con l’ex Gianni Piredda, buona la sua prestazione, che dal limite ha calciato fuori. Poco dopo la mezzora occasione a favore dell’Alghero quando Mattiello ha calciato una punizione dalla lunga distanza chiamando Fadda a un difficile intervento risolutore. Si va al secondo tempo sotto un fortissimo acquazzone. Ed è ancora l’Alghero a menare le danze e rendersi pericoloso in più occasioni. Al 49’ Fabrizio Serra in piena area di rigore calcia fuori di un nulla. E’ il preludio al gol che arriva al 57’ grazie proprio al bomber Serra che, disegnando una perfetta punizione dal limite, ha siglato il suo dodicesimo sigillo stagionale. Al gol di Serra tutto il Mariotti in piedi ad applaudire per un’esecuzione a dir poco perfetta. Gli ospiti però non si sono fatti intimorire e al 60’ sono andati vicini al pareggio con Mele, ma Pippo Zani ha compiuto un autentico miracolo bloccando il tiro ravvicinato dell’attaccante gavoese. Una standing ovation per il portiere algherese che ha però richiamato i suoi a una maggiore attenzione. Dopo lo scampato pericolo, l’Alghero ha ripreso a giocare, mentre il Taloro è sembrato come smarrito per qualche istante. E così Orlandi al 61’, servito da Serra, ha impegnato ancora Fadda. Nel finale gli ospiti si sono però risvegliati e hanno iniziato a pressare a tutto campo, aprendosi però alle incursioni algheresi in contropiede. Al 79’ Marco Urgias dal limite ha raccolto una ribattuta e calciato di poco a lato. Un minuto dopo, all’80’, Alghero vicino al raddoppio con un’azione corale che ha visto protagonisti Alessandro Bruno, Fabrizio Serra e Fabrizio Nuoto. E’ mancato solo il tocco finale che accompagnasse la palla in rete. Il pareggio ospite è giunto come una doccia gelata all’87’ con l’ex Gianni Piredda che, dopo aver saltato un paio di avversari, dal limite dell’area di rigore ha fatto partire un bel tiro rasoterra che si è insaccato imparabilmente alla destra di Zani. Nei minuti di recupero forcing del Taloro, ma il risultato non è più cambiato. A margine della gara, da evidenziare ancora una volta le penose condizioni del manto erboso del Mariotti. A tal proposito, i tecnici comunali hanno comunicato che lo stadio chiuderà per circa un mese a partire da fine gennaio dopo il derby tra Alghero e Fertilia. Nicola Nieddu

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