Se non fosse stato per l'insistente e continua protesta portata avanti dall'avvocato Priamo Siotto e dal resto dei componenti dell'ordine forense, il tentativo dello Stato di ridurre il personale del tribunale e della procura nuoresi, avrebbe avuto sicuramente un'eco minore. Invece, a distanza di pochi giorni dall'inizio dello sciopero degli avvocati e a seguito delle dichiarazioni di condanna pronunciate sia dal Sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi che dal Presidente di Confindustria Sardegna Centrale Roberto Bornioli, il caso della giustizia nuorese approda in Consiglio provinciale.
FRONTE UNITO Come si illustra in una nota stampa, divulgata nella giornata di ieri dalla Provincia di Nuoro e firmata dal presidente del Consiglio Daniela Forma, è intenzione del Consiglio solidarizzare con gli avvocati nuoresi per le proteste portate avanti in questi giorni dalla loro categoria contro gli insensati tagli di organico operati a danno di tribunale e Procura.
SIOTTO IN AULA Durante la seduta ci sarà l'audizione del presidente dell'Ordine degli avvocati Priamo Siotto che avrà la possibilità di illustrare le condizioni in cui attualmente verte il Tribunale di Nuoro e di discutere relativamente alle possibili conseguenze derivanti dai tagli previsti negli ultimi provvedimenti Ministeriali. «Mi ritengo soddisfatto - dice Siotto - per le risposte ottenute in questi giorni da parte degli organi politico/istituzionali. Quello che insieme dobbiamo dare è un segnale di dissenso per la disattenzione mostrata dallo Stato verso il nuorese».
Simone Tatti
