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L'unione sarda. Rischio-crisi nei Comuni

La guerra tra Pd e Psi, effetti su Nuoro e Siniscola

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Pd e Psi sono a un passo dalla rottura. La crisi politica in Provincia, esplosa col caso Carboni e sfociata nell'azzeramento della giunta Deriu avvenuto ormai un mese fa, è incagliata in una impasse pericolosa. Per il Pd l'unica soluzione è la sostituzione dell'assessore socialista Ivo Carboni per le sue esternazioni anti-Bianchi. Ma per il Psi c'è un problema più ampio nella maggioranza, compreso il caso Idv, e la coalizione deve farsene carico. Nel frattempo, i tempi si allungano e il rischio ora è che gli effetti della crisi possano allargarsi. C'è chi teme contraccolpi nel comune di Nuoro, chi in quello di Siniscola.
RISCHI Nell'amministrazione comunale di Nuoro il Psi conta un consigliere e un assessore. Presenza ridimensionata dopo la fuga un anno fa di tre consiglieri, ora al gruppo misto, e di due assessori. In occasione del rimpasto alle porte, innescato dalla promozione nel consiglio regionale di Vincenzo Floris, assessore del Pd che non verrebbe sostituito in modo da provvedere a un ridimensionamento dell'esecutivo Bianchi, c'è chi nel Pd è pronto a mettere in discussione l'attuale peso del Psi. Ipotesi che varrebbe anche per Siniscola dove c'è un sindaco socialista, Rocco Celentano, che è anche consigliere provinciale. Come lo è Lucio Carta, del Pd, che è anche vice sindaco. Prima di ulteriori complicazioni, il Centro democratico, formazione che ha il suo leader nel neo deputato Roberto Capelli, fa un appello.
TROPPA CONFLITTUALITÀ Michele Pala, coordinatore provinciale di Centro democratico, bacchetta anzitutto il centrosinistra: «L'impoverimento del tessuto sociale attende dalla politica chiare assunzioni di responsabilità, ma la Provincia è incapace di assolvere al proprio ruolo a causa della esasperata conflittualità fra alcuni partiti della coalizione. Tali comportamenti non solo aggravano le precarie condizioni della nostra comunità, ma generano comprensibile rigetto fra i cittadini non più disponibili a pagare personalmente l'inadeguatezza della amministrazione della cosa pubblica».
L'APPELLO L'auspicio di Pala: «Nell'immediato occorre restituire alla giunta provinciale e al suo presidente la stabilità e la serenità necessarie per ben operare con coerenza ed efficacia nella difficile congiuntura. È urgente che le forze del centrosinistra aprano un tavolo di confronto per adottare misure adeguate a fronteggiare la sofferenza delle nostre comunità e predisporre un piano per lo sviluppo e la difesa del territorio. “Alleanza per l'Italia” e “Centro Democratico” chiedono alle forze politiche del centrosinistra di ritrovarsi insieme per assumere le iniziative occorrenti a sanare le conflittualità interne e restituire ai cittadini istituzioni all'altezza del proprio compito».
Marilena Orunesu

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