Dopo gli ultimi colloqui tra Ugo Cappellacci e i gruppi di maggioranza (venerdì scorso gli incontri bilaterali con Pdl, Udc e Riformatori), la Finanziaria 2013 dovrebbe essere pronta per l'approdo in Consiglio regionale e l'avvio dell'iter verso l'approvazione definitiva.
La Giunta potrebbe trasmettere il testo della manovra alla presidenza del Consiglio forse già domani, o comunque a breve: l'avvio dell'esame in commissione Bilancio non potrà però che slittare alla prossima settimana. Anche perché prima la presidenza dovrà individuare, e nel caso stralciare, le eventuali norme intruse. «Cercherò comunque di iniziare le riunioni quanto prima», avverte il presidente della commissione, Pietro Fois (Riformatori): «C'è la necessità di provvedere rapidamente, dopo questi mesi di esercizio provvisorio, per dare risposte alle imprese e in generale all'economia dell'Isola». Operazione non facile: «In due anni abbiamo perso risorse per 800 milioni di euro, di fatto la massa manovrabile del bilancio della Regione è sempre più risicata».
Per questa mattina Cappellacci ha convocato una conferenza stampa, che servirà a illustrare nel dettaglio alcune delle principali novità della Finanziaria: in particolare il reddito di comunità e il coinvolgimento della Regione nel circuito di credito Sardex. Ma negli incontri col governatore gli alleati hanno esposto le loro osservazioni su molti aspetti, a partire dalla questione dello sforamento del patto di stabilità : se farlo oppure no, e se sì in quale modo.
«Ma abbiamo ragionato anche di altre questioni», sottolinea il capogruppo del Pdl Pietro Pittalis, «tra l'altro la Giunta ha anche in parte accolto la nostra richiesta di anticipare già nella Finanziaria gli interventi per la semplificazione della macchina amministrativa, a partire dalla riduzione dei consigli d'amministrazione degli enti regionali».
Dall'opposizione invece il capogruppo del Pd Giampaolo Diana conferma le perplessità : «Da giorni si discute degli annunci demagogici di Cappellacci, ma ancora non abbiamo visto la manovra e siamo quasi ad aprile. Spero che arrivi in Consiglio quanto prima». Anche perché «ancora non è chiaro neppure il quadro delle risorse a disposizione».
