Piccoli agricoltori crescono nelle scuole di Nuoro. La riscoperta delle produzioni locali coinvolge diversi istituti, impegnati nei progetti dell'agenzia Laore. Orti biologici e fattorie didattiche diventano sempre più spesso aule scolastiche, frequentate con entusiasmo dai bambini.
Domani per molti alunni è l'atto finale di un progetto, realizzato nell'ambito del concorso regionale “Orto bio a scuola” 2012, che coinvolge trenta istituti e ne promuove due nuoresi al vertice della graduatoria.
L'azienda agricola Massajos, in prima linea nella valorizzazione dei prodotti locali, organizza l'incontro conclusivo con la premiazione di domani. L'appuntamento è in programma alle 10,30 nella scuola primaria di Monte Gurtei.
Gli attestati saranno consegnati agli istituti che più si sono distinti nella realizzazione dell'orto, portato avanti sotto la guida di Massajos.
Il primo riconoscimento premia il lavoro della scuola dell'infanzia di via Iglesias, nell'ambito del quinto circolo didattico, mentre il secondo va alle elementari di San Pietro e del Podda. La graduatoria regionale è stilata dagli esperti dell'agenzia Laore, ente di promozione dell'iniziativa.
Alla cerimonia di domani mattina, organizzata in collaborazione con la scuola di Monte Gurtei, intervengono l'assessore comunale alla Pubblica istruzione, Paola Demuro, Pierangela Cocco, dirigente dell'ufficio scolastico provinciale, il responsabile della sede nuorese di Laore, oltre naturalmente ai bambini protagonisti, ai genitori e agli insegnanti. Tutti pronti ad applaudire il lavoro dei baby agricoltori che hanno potuto vedere da vicino le fasi di preparazione dell'orto biologico e realizzarne uno con le proprie mani. Un modo per loro di scoprire i segreti della terra, imparare il rispetto dell'ambiente, apprendere valori e tradizioni del mangiare sano. Tutto all'insegna dell'inevitabile entusiasmo.
