Logica, insiemistica, calcoli intuitivi, algoritmi e sillogismi. In poche parole: campionati internazionali di giochi matematici. Il concorso in cui si sfidano i migliori giovanissimi cervelli ancora una volta vede in pole position gli alunni della scuola media Maccioni di Nuoro che, con ottimi piazzamenti, l'11 maggio parteciperanno alle finali nazionali all'università Bocconi di Milano, dopo aver brillantemente superato le semifinali su scala regionale tenutesi il 16 marzo, protagonisti oltre duemila studenti in tutta l'Isola. Un importante traguardo per i nuoresi, messisi in luce come candidati preparati e talentuosi, avendo riportato tra i punteggi più alti nei sedici quesiti.
TREDICI CAMPIONI Due le categorie commisurate al grado di scuola, C1 (dagli undici ai tredici anni) e C2, in quest'ultima i ragazzi di terza si sono dovuti confrontare con quelli del primo anno di superiori. E allora eccoli tutti i piccoli protagonisti barbaricini. Per C1: Giovanna Cheri, 1a D, Eleonora Capra, 2a A, Fabrizio Casu e Maria Carta, Monica Caschili, Enrico Lovicu, 2a G, Francesco Fois, 1a E, Elisa Boninu, 2a F. Per C2: Carla Secchi, 3a G, le gemelle Giulia e Martina Scattu, rispettivamente in 3a F e 3a G, Stefano Salis, 3a C, Antonio Angioi, 3a B.
OBIETTIVO PARIGI Dalla Sardegna andranno a Milano in 173 e tra questi ci sarà quindi anche la rappresentanza da Nuoro che da oltre due lustri dimostra di non aver nulla da invidiare ai colleghi che nel capoluogo meneghino giungeranno da tutta l'Italia. Le eccellenze tra le eccellenze si daranno poi appuntamento a Parigi per la finalissima mondiale, dove a fine agosto si ritrova la créme dell'intelligenza formato teenager. Il fine del progetto è divulgare la cultura matematica per migliorarne il livello di apprendimento medio, stimolando nei giovani l'approfondimento di conoscenze che siano in grado di fungere da strumenti di approccio, studio e interpretazione delle discipline sia scientifiche, sia umanistiche. Esso può rappresentare un trampolino di lancio, uno stimolo motivazionale e input per migliorare.
CERVELLI IN ADOZIONE C'è però un non trascurabile “ma”, da non sottovalutare. Il rovescio della medaglia è che poiché spostarsi e alloggiare a Milano risulta costoso e tutto sulle spalle delle famiglie, un paradosso nostrano vuole che coloro che non se lo possono permettere, pur essendo tra i migliori, non riescano ad andare oltre il livello regionale. Così il comitato scuola città di Cagliari, ma l'iniziativa vale per tutta la Sardegna, ha lanciato la campagna “Adotta un finalista”: per evitare che i vincitori siano costretti a rinunciare ai gradini superiori perché troppo esoso arrivarci, si propone a politici, imprenditori, e personaggi di spicco di farsi carico della trasferta di ciascun concorrente. Non resta quindi che aspettare le adesioni.
Francesca Gungui
