Un sostegno mirato per i laboratori del torrone di Tonara sulla scia di quanto deciso per la Marmilla (15 milioni di euro) e del recente annuncio del presidente della Regione Ugo Cappellacci per il Sarrabus. È la proposta di Confindustria che dopo una visita nel centro del Gennargentu chiede che la zona , esclusa in gran parte dalle misure per le Aree di crisi, possa beneficiare degli strumenti a sostegno dei territori svantaggiati in base alla stessa legge approvata per le emergenze industriali. In una nota si annuncia un passo ufficiale in Regione proprio a favore di Tonara: «Quale territorio in Sardegna può essere più svantaggiato di quest'area, priva di infrastrutture, con alti tassi di disoccupazione, scarsa competitività delle imprese e i pesanti tassi di spopolamento e invecchiamento. Delle circa cinquemila imprese operanti (pari al 28 per cento delle società attive nella provincia di Nuoro), il 9,7 per cento è rappresentato da attività manifatturiere e solo il 4,7 per cento da strutture turistiche. Il rilancio dell'area - sostiene Confindustria - dipende certamente anche da investimenti in infrastrutture, necessari per far uscire il territorio dall'isolamento: nel prossimo vertice in Sardegna con il ministro per le infrastrutture, Maurizio Lupi, si discuta anche di viabilità nelle zone interne.
