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L'unione sarda. Mario Zidda non imbocca la rotonda

Striscione a suo favore rimosso dai vigili: l'ex sindaco non commenta, la rete si scatena

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Sorriso e no comment. Così l'ex sindaco Mario Zidda accoglie la vicenda dello striscione sistemato l'altra mattina davanti alla rotatoria tra via Mannironi e via Segni con il quale i giovani del Pdl lo hanno ringraziato ufficialmente per l'opera pubblica. Un atto dimostrativo per ricordare all'attuale primo cittadino Alessandro Bianchi che i lavori erano stati decisi dalla giunta guidata dal suo predecessore e avvertirlo di non cedere alla tentazione di prendersene il merito.
MEGLIO NON PARLARE Zidda appare divertito da tutta la storia e, con l'educazione e la diplomazia che l'hanno sempre contraddistinto, contattato ieri al telefono non cede alla provocazione e si limita a dire: «Vi ringrazio per l'attenzione, ma ho sempre scelto di non entrare in simili dibattiti, per cui preferisco non commentare».
LA RETE STRILLA Nel frattempo, dopo l'indiretta risposta di Bianchi alla ironica tirata d'orecchie dei pidiellini (replica che il capo dell'esecutivo nuorese ha affidato al suo profilo facebook attraverso la metafora di un'infrastruttura con fontana «troppo grande da digerire») sul web si è scatenata la comprensibile ridda di reazioni. Pro e contro, com'è naturale che sia. E soprattutto destro per allargare il discorso ad altri temi, più o meno annessi e connessi.
Così c'è chi invita i suoi concittadini a «farcene una ragione perché la fontana è bella, soprattutto di notte», e altri rimarcano che «il nuovo assetto della zona che collega via Trieste a Biscollai, finalmente un panorama godibile alla vista».
«ASFALTATE VIA TRIESTE» Ma ci sono anche quelli che invece richiamano all'ordine l'amministrazione sulle mille problematiche della città: «Asfaltate anche via Trieste, grazie», esorta Veronica, una giovane internauta. Barbara dal canto suo ricorda al sindaco che «in certi paesi che sono molto più avanti di noi impiegano i disoccupati», scrive, «con i cosiddetti cantieri verdi. Perché non si sfrutta questa possibilità per ripulire e allestire alcuni parchi e prepararci così all'estate nuorese? Non fate promesse, non costruite ulteriori cose, riaggiustare quelle già esistenti è per noi più che sufficiente».
DIBATTITO APERTO Oltre il torto e la ragione l'iniziativa della Giovane Italia ha se non altro avuto il pregio di attivare un dibattito. E se anche ogni tanto si esce fuori tema, anche quello fa parte del gioco e ci sta. «Purtroppo facevo parte dell'associazione Campagna amica dove sognavamo una piazza dignitosa e a portata di mano per consumatori sensibili al mangiare sano ed economico», dice un operatore agricolo, «ma a noi produttori il Comune assegna piazza Veneto. Fallimentare. Il mercato è morto».
IL BILANCIO MANCATO Non tutto il male, se di male trattasi, arriva per nuocere. E chissà, se magari a fine mandato la precedente consiliatura avesse stilato un opuscolo di bilancio tra il fatto e il non fatto come qualcuno aveva chiesto, sarebbe mancata una piccola occasione di riflessione comunitaria.
Fr. Gu.

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