NUORO Duro scontro nell'Idv nuorese, preludio per la resa dei conti interna che potrebbe sfociare nella revoca dell'assessore Tore Sulas dall'incarico. Almeno questa è la richiesta fatta al sindaco Alessandro Bianchi dal commissario provinciale Gianni Salis, che è anche presidente del consiglio comunale, e dal capogruppo Cosimo Soddu. Al caso Idv si innestano le fibrillazioni interne al gruppo misto, soprattutto tra gli ex Socialisti.
INCONTRI DISERTATI La vicenda Sulas tiene banco negli ambienti politici anche perché potrebbe portare a un rimpasto con la sostituzione dell'assessore o a un ridimensionamento della giunta, ora con dieci componenti. Salis attacca: «Da quando Sulas è diventato segretario cittadino, in pieno conflitto d'interessi, in un turbolento congresso, l'anomala segreteria è stata convocata una sola volta con il seguente ordine del giorno: conosciamoci con il coordinamento provinciale. La grande adesione dei tesserati al partito che ha portato alla sua elezione non si è ripetuta l'anno dopo».
CONTRIBUZIONE Salis fa memoria delle assenze di Sulas che - sostiene - avrebbe disertato decine di incontri di partito, ad ogni livello, comprese le campagne referendarie contro i privilegi della casta. E a proposito aggiunge: «Da assessore non ha assolto ai doveri di contribuzione al partito, previsti per statuto, che hanno tutti gli amministratori che ricevono un'indennità , in questo caso di 2.795 euro lordi». Poi la stoccata: «Non è lo stipendio per un vincitore di concorso a tempo determinato per cinque anni, ma l'indennità per un incarico politico-amministrativo proposto dal partito sulla base di accordi elettorali». Motivi sufficienti per mettere Sulas fuori dal partito e, di conseguenza, anche dalla giunta Bianchi. L'Idv attende che il sindaco firmi la revoca.
CASO DEMURO Altre tensioni serpeggiano nel gruppo misto. Francesco Guccini contesta all'assessore Paola Demuro di versare i contributi al Psi, nonostante lei sieda in giunta come rappresentante degli ex Socialisti. «Serve un atto di discontinuità », insiste ieri. Guccini, però, non parla a nome del gruppo misto se Italo Longo, che ha tessera del Psi benché sia uscito dal gruppo socialista («Ogni decisione sarà presa al congresso»), dice: «È un problema già risolto, non si capisce perché enfatizzare la vicenda». Paola Demuro non va oltre il no comment. Si sa, comunque, che lei davanti al gruppo si è impegnata a non versere più la quota di assessore al Psi.
M. O.
