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L'unione sarda. Il faro incanta i parlamentari

Siniscola. Delegazione europea visita la vecchia struttura di Capo Comino

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SINISCOLA Il recupero del vecchio faro di Punta Artora, a Capo Comino, ha colpito positivamente la delegazione della commissione europea che ieri pomeriggio ha fatto visita al comune di Siniscola. Venti parlamentari hanno potuto toccare con mano il risultato di un ambizioso progetto finanziato dall'Unione europea con circa un milione e 150 mila euro: oggi restituisce alla gente uno dei siti più suggestivi della storia recente della Sardenga.
La finalità del recupero del vecchio stabile, che anticamente fungeva da punto di riferimento per le imbarcazioni che solcavano i mari della Baronia ma che durante le due guerre mondiali era stato usato dall'esercito italiano anche come avamposto per la difesa aerea e navale, è quello di creare un centro di divulgazione scientifica. A colpire anche l'esecuzione dell'intervento che è stato realizzato in piena armonia con il paesaggio circostante e con l'utilizzo di materie prime provenienti dall'ambiente locale, come il granito.
«L'opera così come è stata realizzata - dice con una punta di orgoglio il sindaco Rocco Celentano - è stata dichiarata di grande eccellenza a livello continentale». Il vecchio faro a breve diventerà un centro interdisciplinare in cui, oltre alle attività di divulgazione, si dovranno promuovere incontri, dibattiti e lezioni magistrali sui temi riguardanti l'astronomia, le scienze, l'ambiente e le energie alternative. L'amministrazione comunale di Siniscola ha concesso il sito a un'associazione di Nuoro che opera nel campo delle ricerche scientifiche.
La visita dei parlamentari europei è stata anche un'occasione di confronto dedicato alla gravissima crisi e alle esigenze di ripresa dell'economia del territorio. «Ho chiesto alla delegazione una maggiore attenzione da parte della commissione europea verso le problematiche che interessano la nostra terra - aggiunge Celentano - e in particolare la programmazione di nuovi interventi che consentano alla nostra economia di tirarsi fuori dalla pesante recessione in cui è scivolata». ( f. u. )

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