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L'unione sarda. Donati gli organi di Thomas

Oggi l'autopsia e i funerali. Lettera di una compaesana: fa male vedere tanto odio

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NUORO Gli organi di Thomas Bettarelli, il giovane di Oliena ucciso in un agguato, ridanno vita e speranza a cinque persone. Lui stesso aveva espresso ai genitori la volontà della donazione. Il suo desiderio è stato rispettato. I suoi organi andranno ad aiutare persone in difficoltà, che dal suo gesto di grande generosità avranno rinnovata forza e vigore. Ieri mattina si sono concluse le operazioni di prelievo degli organi di Thomas, ucciso venerdì notte da tre fucilate mentre rincasava. Intanto, i giovani di Oliena meditano sulla tragedia e dicono no alla violenza.
TRAPIANTI Il pancreas e un rene del ragazzo di Oliena, strappato alla vita da un assassino a soli 26 anni, sono stati trapiantati nell'ospedale Brotzu di Cagliari, il fegato è volato a Napoli, un altro rene a Bologna, il suo cuore a Palermo e i polmoni a Roma. Le équipe di chirurghi arrivate nella notte all'ospedale San Francesco di Nuoro hanno svolto il delicato compito assecondando la volontà del giovane che tempo fa si era chiaramente espresso sul delicato argomento parlandone con papà Sebastiano e mamma Marisa. Due belle persone straziate dal dolore in queste ore difficili, ma anche coccolate dall'affetto di amici, familiari e dell'intera comunità di Oliena.
SOLIDARIETÀ «Davvero tutti, dai familiari al personale dell'ospedale che ha vissuto questa tragedia - ha commentato Elena Zidda, medico del reparto di Rianimazione del San Francesco e responsabile del Centro trapianti dell'Asl nuorese - abbiamo sentito la responsabilità di concretizzare la volontà di Thomas. Perché anche dalla distruzione di una giovane vita per mano violenta è scaturito un bellissimo gesto di solidarietà verso persone sconosciute. Questo ci restituisce un minimo di speranza. Proprio da questo ragazzo, in tempi non sospetti, arriva un messaggio di civiltà. Una piccola rivoluzione culturale che deve fare riflettere».
LE INDAGINI Intanto, a due giorni dal delitto, continuano le indagine dei carabinieri, coordinate dal sostituto della Procura di Nuoro Luca Forteleoni, per cercare di chiarire i molti punti oscuri della vicenda. Indagini complesse e difficili: si susseguono gli interrogatori tra l'ampia cerchia di amicizie del giovane per capire cosa possa essere successo e sia stato tale da innescare un odio così profondo e cieco culminato in un delitto tanto efferato.
I FUNERALI Oggi, nella mattinata, il medico legale Vindice Mingioni eseguirà l'autopsia sul corpo del giovane. Dall'esame autoptico sono attese conferme sulla dinamica dell'agguato che l'assassino pare avesse studiato nei dettagli. E che aveva il chiaro obiettivo di non lasciare scampo alla vittima che ha colpito in rapida successione con ben tre fucilate caricate a pallettoni. Nel pomeriggio è in programma il funerale a Oliena in un clima di grande commozione dell'intera comunità.
BASTA VIOLENZA La morte violenta di Thomas Bettarelli ha scosso tutta l'Isola. Tantissimi i commenti sul sito unionesarda.it: sdegno, rabbia, ma anche riflessioni mature e piene di coraggio. Come quella di Francesca, 24 anni, compaesana di Thomas e studentessa universitaria a Roma. «Sconcertata...Oggi mi ritrovo così..sul mio letto ad ascoltare le notizie di cronaca nera che annunciano la morte di un mio giovane compaesano ucciso con tre pallottole alla testa...neanche fossimo ai tempi della guerra», scrive Francesca dalla capitale. «La cruda realtà è che poi torno lucida, e mi rendo conto che siamo nel 2013 e che si sentono ancora notizie di questo genere. Agguati, vendette e omicidi nella mia amata Barbagia», aggiunge Francesca in un altro passaggio della lunga lettera. E poi auspica: «Fa male vedere giovani vite sprecate, fa male vedere quanta ignoranza e odio celi gli occhi di alcune persone. Invece di progredire si va a regredire, si ritorna alle faide? Per favore fate pena! Ragazzi studiate, miglioratevi, alzate i vostri standard! Dimostrate a voi stessi quanto vi amate e quanto amate chi vi sta intorno e vicino! Contagiate con il sapere e con l'entusiasmo tutto ciò che toccate! Volere è potere!».
Luca Urgu

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